Gioco
Viareggio, un pareggio che ha il sapore della beffa
Per due volte in vantaggio, le zebre vengono riprese dalla Sangiovannese Bianconeri in rete con il gioiellino Udoh e con il “solito” Noccioli
SAN GIOVANNI VALDARNO
Un pari per smuovere ancora la classifica. Per dimostrare a se stessi e a tutti gli altri che la salvezza diretta è un obiettivo raggiungibile e non certo un miraggio. Il Viareggio conquista un punto tutt'altro che da disprezzare contro la Sangiovannese. Il 2-2 del Fedini ha però anche un retrogusto amaro al sapore di beffa per le zebre, passate due volte in vantaggio ed altrettante raggiunte. Udoh si conferma un attaccante imprescindibile: per lui un gol e un assist a coronamento di una prestazione "totale", fatta di generosità e sprazzi di qualità che poco hanno a che vedere con la Serie D.
Pagliuca applica un po' di turnover: non potendo disporre di Chelini ripropone Zaccagnini come terzino destro, fa rifiatare Belluomini schierando Mattia Papi in mezzo al campo, mentre il fratello Yuri si accomoda in panchina per lasciar spazio a Chicchiarelli. I ritmi sono elevati, l'agonismo prevale. L'arbitro sarà costretto a ricorrere più volte ai cartellini gialli per evitare che gli animi si infiammino eccessivamente. Al 17' Chicchiarelli prova a lasciare un segno indelebile come accaduto mercoledì col Real Forte Querceta, ma non inquadra la porta. Poco male, perché le zebre il gol lo trovano al 18' con Udoh, che infila Garbinesi al termine di una rocambolesca mischia nell'area della Sangiovannese sugli sviluppi di un angolo. I padroni di casa non ci stanno e tentano di reagire immediatamente con il fendente incrociato di Disanto su cui Fiaschi si oppone con prontezza.
Il pareggio si materializza al 35' sugli sviluppi di una palla inattiva: Disanto sfrutta un astuto schema che coglie impreparata la difesa bianconera e da distanza ravvicinata supera Fiaschi ristabilendo così la parità. Le due squadre vanno negli spogliatoi sull'1-1.
In avvio della seconda il Viareggio si riporta in vantaggio: Udoh vola via sulla sinistra, scarica su Noccioli il cui tiro incontra una deviazione che inganna Garbinesi. La Sangiovannese impiega una manciata di minuti per siglare il 2-2: all'8', sugli sviluppi di un angolo, Garbinesi riceve a centro area e trova il pertugio giusto per freddare Fiaschi.
Chicchiarelli all'11' si divora una opportunità monumentale per portare avanti nuovamente le zebre: l'attaccante da posizione favorevolissima alza troppo la mira di sinistro, graziando la Sangiovannese. Al 19' è decisiva l'uscita di Garbinesi su Udoh lanciato a rete. I padroni di casa recriminano quando Disanto (è il 24') a tu per tu con Fiaschi si fa ipnotizzare dal portiere ospite, cestinando così la palla del 3-2.
Inizia anche la girandola delle sostituzioni: Pagliuca dà progressivamente spazio a Belluomini (per Mattei), Ferretti (per Chicchiarelli) e, nel finale, Aramini (per Sidibe). I padroni di casa premono alla ricerca del gol del sorpasso, le zebre rintuzzano ogni attacco senza fare barricate, ma non hanno le risorse necessarie per rendersi pericolose con continuità. —
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