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Montecatini di mestiere sui giovani castellani Rotta verso il Grosseto col vento in poppa

ROBERTO GRAZZINI
Montecatini di mestiere sui giovani castellani Rotta verso il Grosseto col vento in poppa

MONTECATINI«Vento, vento portami via con te»,cantava Luciano Virgilio. Motivo che va a pennello al club dell’Airone, volatile leggero che non teme le correnti d’alta quota. Dalla sua realizzazione,...

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MONTECATINI

«Vento, vento portami via con te»,cantava Luciano Virgilio. Motivo che va a pennello al club dell’Airone, volatile leggero che non teme le correnti d’alta quota. Dalla sua realizzazione, negli anni 60, allo stadio “Mariotti” la tramontana è di casa. Chi veste la casacca biancoceleste, nelle fredde domeniche autunnali ed invernali deve abituarsi ad “ammaestrare” le traiettorie della sfera ed alla luce di quanto visto ieri la squadra di Marselli ci sta riuscendo particolarmente bene.

Senza Marcon in mediana ed il trequartista Hamza davanti il Montecatini non perde tempo a stringere d’assedio il giovanissimo Castelfiorentino, temuto per il buon rendimento esterno (7 degli 8 punti in carniere conquistati lontano da casa) ma, a conti fatti, impalpabile in fase offensiva. A dir la verità pure i termali esprimono una buona qualità di gioco però concretizzano poco. L’ispirato Citera funge sia da rifinitore che da possibile realizzatore. Un suo diagonale a effetto finisce fuori di un nulla mentre il compagno Martinelli spedisce alto a due passi dalla porta avversaria. Gli ospiti provano ad alleggerire la pressione affidandosi alle conclusioni velleitarie di Bianchi ma sono sempre i biancocelesti ad avere il pallino del gioco. La contesa si sblocca ad inizio ripresa mentre sul “Mariotti” inizia a scendere malinconica la sera. Citera dal corner pennella un perfetto traversone per la testa di Di Nardo, non nuovo a simili gesta. Il canovaccio cambia come l’atteggiamento dei castellani. Il Montecatini bada a gestire la gara, affidandosi alla fisicità ed alle qualità tecniche di un monumentale Panelli. In vista del big match col Grosseto di sabato prossimo Marselli, squalificato in tribuna, fa togliere Citera (ammonito) che non la prende bene, oltre a dare respiro a Cardarelli, Ghelardoni e Fedi. L’ultima azione è da infarto con la difesa di casa che sulla punizione per i gialloblu si alza compatta, lasciando tutto il Castelfiorentino in fuorigioco, giustamente rilevato dal direttore di gara. —

ROBERTO GRAZZINI

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