Gioco
Massese, buona la ripresa ma contro la big non basta
Con Di Nicola fuori nel finale sfuma l’assedio dei ragazzi di Bonuccelli Solo due punti in tre gare, e ora i tifosi si aggrappano al mercato d’inverno
piancastagnaio
Torna a conoscere l’amaro sapore della sconfitta la Massese, che dopo due pareggi consecutivi con Aglianese (fuori) e San Donato Tavarnelle (in casa) viene battuta 2-1 dalla Pianese.
Di Lorenzo Benedetti e Giustarini le reti che puniscono gli apuani. Inutile quella (tardiva) di Cruciani. E l’espulsione nel finale di Di Nicola non fa che complicare il disperato forcing per raddrizzare una gara giocata nel complesso discretamente, anche se priva di Lamioni.
Bonuccelli si affida in avanti a Parker, Carniato e Lorenzini, escludendo inizialmente Aprile. Pedruzzi trova posto in fascia a destra, con Lecchini in difesa con Placido e Di Nicola. In avvio la Massese cerca di coprire il campo con ordine, resistenza che dura per metà tempo perché al 23’ i padroni di casa frantumano l’equilibrio con Lorenzo Benedetti, letale nell’infilare Van Brussel di testa. Gli apuani non riescono a reagire con immediatezza, faticano a costruire occasioni e per la Pianese gestisce il vantaggio con agio. Fino all’intervallo accade poco, da segnalare l’ingresso di Cruciani al posto di Lorenzini.
Nella ripresa Bonuccelli opera ben tre sostituzioni, inserendo Fatta, Imperatrice e Molinaro al posto di Carniato, Pedruzzi e Lazzoni. Formazione rivoluzionata. È però la Pianese a trovare il gol: al 10’ Giustarini fredda Van Brussel per il 2-0. Stavolta la Massese si rialza e al 16’ dimezza lo svantaggio con Cruciani. Un sussulto che dà un senso concreto all’ultimo terzo di gara, con la Massese più coraggiosa e determinata. La Pianese ha il demerito di non siglare la terza rete, e Bonuccelli si priva di Della Pina e getta nella mischia Aprile aumentando il peso offensivo. L’espulsione di Di Nicola (per seconda ammonizione) complica però i piani di rimonta della Massese, poco lucida nell’assedio conclusivo. E così la Pianese può controllare e conservare il 2-1 sino al triplice fischio.
Rimane all’ultimo posto la formazione di Bonuccelli, che non vince dalla goleada col Prato. Con 7 punti è a -3 dai play-out e a -5 dalla salvezza diretta, margine recuperabile con la necessità di rinforzare (e parecchio) nella finestra invernale di mercato. Domenica prossima c’è la trasferta di Gavorrano: una gara speciale per il “Condor” Bonuccelli, ex di turno, consapevole che però non ci sarà spazio per i sentimentalismi. —
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