Gioco
Livorno mai così male C’è da battere tutto, anche la nostra storia
Dalla serie A alla terza serie, molti inizi di stagione negativi Ma un precedente di Max Allegri a Cagliari apre uno spiraglio
LIVORNO
Guardando le prime undici giornate di campionato, fra serie B e serie A, ad eccezione di una volta, mai il Livorno ha fatto peggio. Anche nelle stagioni in cui è retrocesso. La ricerca, per non andare troppo indietro, parte dalla stagione 51/52, serie cadetta a 20 partecipanti, conclusa col 16esimo posto ex aequo col Venezia, 34 punti e retrocessione in C. Una vittoria e sei pareggi nella serie iniziale presa in esame, che con i tre punti a vittoria di adesso, vorrebbe dire essere stati a 9 punti.
Eccoci al 55/56, sarà penultimo posto davanti alla Salernitana. Due vittorie ed un pareggio. Nel 64/65, una vittoria alla prima giornata, cinque pareggi, sedicesimo posto finale e categoria mantenuta. Si prosegue col 66/67, salvezza conquistata all’ultima giornata, grazie alla sconfitta del Savona al quale bastava un punto sul campo del Catania. Si parla sempre di un campionato a 20 squadre, si era partiti addirittura bene con due sole sconfitte nelle prime dieci apparizioni, con quattro segni X e altrettante affermazioni. Altro annus horribilis, è il 71/72, retrocessione in terza serie. Ma nella forbice di incontri presa in esame, sono sei i pareggi ai quali aggiungere una vittoria. Campionato 2007/08, serie A. Solo due pari ottenuti prima a Marassi col Genoa (1-1, terza giornata) e poi al Picchi contro l’Inter (2-2, quarta giornata). Inutile dire che sarà ultimo posto.
Medesimo risultato finale nelle altre due esperienze nel massimo torneo: 2009/10 dove sono però 9 i punti ottenuti (Livorno-Cagliari 0-0, prima giornata, Livorno-Milan 0-0 terza giornata, Siena-Livorno 0-0 settima giornata, Roma-Livorno 0-1 nona giornata, Livorno-Atalanta 1-0 decima giornata) e saranno ancora 9 nel 2013/14 dopo il 4-1 a Reggio Emilia col Sassuolo (2^ giornata), il 2-0 al Catania alla terza, lo 0-0 a Genova sponda rossoblu alla quarta, l’1-1 col Cagliari alla quinta, e il 3-3 col Torino alla decima.
Non ci resta che attaccarci anche alla storia non troppo lontana del Cagliari allenato da Max Allegri. Correva la stagione 2008/09, il tecnico ora alla Juventus era un debuttante in A e partì malissimo. Cinque sconfitte nelle prime cinque giornate, seppe mantenere la fiducia di Cellino che lo confermò. Alla sesta, i sardi cominciarono la lenta ripresa mettendo insieme 3 vittorie ed un pari dalla sesta alla decima, con un nono posto finale. —
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