Gioco
I granata vincono in rimonta sulla baby Juventus
Il Pontedera di Maraia conquista ad Alessandria un successo di prestigio, tre punti d’oro per Pinzauti e compagni
ALESSANDRIA
Non sarà certo la Juve di Cristiano Ronaldo E il Moccagatta di Alessandria non è propriamente lo Stadium di Torino. Ma leggere Juventus-Pontedera 1-2 è senza dubbio una soddisfazione enorme e riempie il cuore di orgoglio
Se Pinzauti e compagni cercavano un’occasione per centrare il primo successo in trasferta dell’anno, la partita contro i bianconeri è senza dubbio stata quella giusta. Perché Juventus-Pontedera è anche il derby dei motori, ovvero Fiat contro Piaggio. Tre punti in rimonta, quelli ottenuti dai granata, al termine di novanta minuti di dominio praticamente assoluto. Gli Under 23 juventini hanno finito la gara schiacciati nella propria metà campo.. Questo per far capire a chi non avesse visto questa storica partita, che cosa si sia perso. Mister Maraia ha avuto il merito di non stravolgere le sue idee al cospetto di una squadra dal nome così altisonante e la scelta lo ha ripagato alla grande. I granata, infatti, sono scesi in campo, con il classico compattissimo 3-5-2, senza alcun timone reverenziale e con la voglia di fare la partita, mettendo in chiaro le cose fin dai primissimi minuti di gioco. La prima occasione del Pontedera è arrivata all’11’su calcio d’angolo. Dalla bandierina la palla è arrivata a Caponi che dal limite dell’area ha tentato la botta al volo, trovando la respinta dell’attento Del Favero. A sbloccare il match sono stati però i giovani della Juve. Al 14’ Toure ha avuto il tempo di scaricare verso Muratore, che da posizione centrale ha visto l’inserimento di Beruatto sulla sinistra e lo ha servito. Il numero 20 juventino, da venticinque metri, ha lasciato partire un siluro che si è infilato alle spalle dell’incolpevole Biggeri. Sotto 1-0, la formazione di Maraia avrebbe potuto disunirsi. Invece è arrivata una reazione degna di una grande squadra. E i granata sono rimasti stabilmente nella metà campo avversaria. L’unica eccezione è stato il tiro di Pereira, controllato senza problemi da Biggeri. Questa disattenzione, però, è stata la molla che ha fatto scattare la reazione del Pontedera che in sei minuti ha prima pareggiato i conti e poi messo la freccia. Al 38’Tommasini è arrivato preciso sul cross di Magrini e di testa ha infilzato il portiere Del Favero. Un minuto prima dell’intervallo è arrivato anche il 2-1 di Pinzauti che, come un vero rapace di aria di rigore si è avventato sulla respinta del portiere dopo il tiro da fuori di Caponi, e ha siglato l’1-2.
Nella ripresa ci si sarebbe attesi una reazione d’orgoglio della Juve, ma i granata sono stati bravissimi nel mantenere lucidità e benzina nelle gambe, gestendo il vantaggio e controllando gli avversari. —
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