Gioco
Empoli, full immersion nel mondo di Iachini
Gli azzurri hanno sfruttato la sosta per ricaricare le pile e il mister plasma la squadra a sua immagine e somiglianza
EMPOLI
Una settimana di lavoro intenso, per conoscersi meglio e per entrare a pieno nelle nuove idee del mister. L'Empoli ha sfruttato la sosta per ricaricare le pile e per tuffarsi a pieno nel mondo di Beppe Iachini. Tante doppie sedute e tanti allenamenti intensi per l'ex mister del Palermo che dopo la vittoria con l'Udinese ha provato a plasmare ulteriormente la squadra a sua immagine e somiglianza.
È vero, in questi giorni non ha avuto a disposizione di versi elementi, impegnati con le rispettive nazionali, ma ha potuto lavorare con diversi titolari e soprattutto provare più soluzioni possibili. Ecco la seconda parte della “missione Iachini”. Il miglior modo per prepararsi alla prossima, sfida, la gara interna con l'Atalanta di domenica alle 15. La full immersion nel calcio di Beppe è andata in scena soprattutto sul campo dove il nuovo mister, come aveva fatto già appena arrivato ha chiesto ai suoi ragazzi di tirare fuori alcuni qualità fondamentali per una squadra che deve salvarsi: intensità, aggressività e cinismo.
Il suo Empoli, che già si è intravisto contro l'Udinese, sarà un Empoli che giocherà sull'avversario, che proverà ad avere un atteggiamento più provinciale. Lo ha detto lo stesso Iachini qualche giorno fa. «Poche sfilate, ma portiamoci a casa i punti». Il mister ha lavorato molto, dopo la fase di non possesso, anche su quella di possesso, iniziando a sviluppare la manovra offensiva.
Il modulo di base sarà sempre quel 4-3-1-2 che ormai da tempo è un marchio di fabbrica della società azzurra, oppure la sua variante con due trequartisti alle spalle di un'unica punta. Ma in settimana e anche nell'amichevole con la Primavera, il mister azzurro ha sviluppato anche il 3-5-2. Non con l'idea di rivoluzionare totalmente la squadra ma comunque per far acquisire al gruppo nuove nozioni ed avere uno schieramento in più da utilizzare a partita in corso o magari con un determinato tipo di avversari . Ora alla ripresa degli allenamenti, prevista per domani pomeriggio, il tecnico spera di ricevere buone notizie dai suoi attaccanti. Levan Mchedlidze che in queste ultime settimane ha svolto lavoro differenziato, potrebbe tornare nuovamente a disposizione, anche se non ha ovviamente il ritmo gara. Da valutare anche le condizioni di Alejandro Rodriguez che nell'amichevole con la Primavera ha accusato un fastidio muscolare. Niente di grave per l'attaccante spagnolo, ma il suo rientro tra i convocati per una gara, dopo il lungo stop per l'infortunio al ginocchio, rimediato la scorsa primavera, potrebbe a questo punto slittare.
La parte 2 della missione Iachini è appena iniziata e continuerà fino al banco di prova di domenica pomeriggio. —
ALESSANDRO MARMUGI
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