Gioco
I tifosi non alzano bandiera bianca «Salvezza possibile ma servono rinforzi»
In giro tra i supporters parlando di Livorno, tecnici e società «Lucarelli meritava di più. Spinelli? Chissà cosa vuol fare...»
LIVORNO
Non è finita, bisogna crederci ancora. È questo il messaggio che si alza da una nostra mini-inchiesta tra i tifosi amaranto.
Quattro stagioni in amaranto. Tre in B, poi, il ritorno nel primo campionato dopo l’amara retrocessione del 71/72, vivendo il primo fallimento, quando sulla panchina sedeva Andrea Bassi. Lucio Zanardello, un’ottantina di presenze con la Bella Divisa, dalla sua Nove, provincia di Vicenza, vive le peripezie di una squadra della quale è rimasto tifoso. Alla domanda, se sia stato giusto l’esonero di Lucarelli, se si può contare ancora nella salvezza e se la speranza è che Spinelli resti o passi la mano, dice la sua. «Vedo i commenti su FB, chi pro e chi contro il presidente, ma preferisco non parlarne. Ci possiamo salvare? Qui, rispondo per esperienza. Correva il torneo 1969/70, a fine anno, arriva alla guida Armandino, io non giocavo da 3 mesi, ed eravamo ultimissimi. Si operò sul mercato con tre ritocchi ai quali si aggiunse modestamente anche il mio recupero come titolare. Cinque aprile 1970, Monza-Livorno 0-0, Fava sbaglia il rigore della possibile vittoria. Fosse andata bene, saremmo balzati al terzo posto… La mia risposta pertanto è che si, ci si può salvare. Su Cristiano Lucarelli, penso che è stato l’uomo giusto nel momento sbagliato. Forse aveva bisogno di più esperienza».
Ma non può mancare il giudizio di chi, allo stadio soffre sugli spalti. Daniele Turini ritiene giusto l’esonero. «Poteva essere deciso prima. Sulla squadra, alla vigilia della stagione, pensavo l’organico fosse ok per stare tranquilli ed invece c’è da preoccuparsi tanto. Spinelli? Ha un po’ stufato con il tira e molla “vado, no resto, anzi ci ripenso e lascio” Che si decida».
Per Massimo Svezi, Lucarelli tutta la vita. «Doveva finire il suo lavoro. Comunque ci si salva e sarebbe un errore se Spinelli non facesse interventi a gennaio. Se vuole vendere, meglio farlo lasciando in dote la B che non la C. Dopo quasi 20 anni, lui ormai ha passato gli 80, suo figlio non ha interesse a questo mondo ed è giusto passare. Forse restando inizialmente con una quota minoritaria per tastare bene il successore».
Marco Pasqualetti, felpa del Livorno e un figlio piccolo che ci gioca, è dalla parte dell’ex mister. «Esonero ingiusto, lui è una bandiera e nella nuova veste, nemmeno l’ultimo arrivato. Spinelli sarebbe, se solo volesse, il numero uno indiscusso a livello assoluto. Ma il suo atteggiamento ha stancato. Il Livorno attuale non ha speranza, se invece si fanno mosse giuste fra due mesi, la serie B resta in cassaforte». Per Alessandro Trotta l’errore di CL99 è stato quello di accettare la panchina per troppo amore. «Questa città non ama i propri figli. Vedo una situazione parecchio nera. Squadra giù, vertici societari che sembrano volersi disimpegnare. Spinelli se crede nel progetto spenda, altrimenti ceda a qualcuno con nuovo entusiasmo. Ammesso ci sia…».
Matteo Ferrandino è un altro che non dà la colpa a Lucarelli per i risultati negativi. «La squadra non è adeguata e c’hanno messo bocca in troppi. Occorre intervenire per salvare la categoria e vendere la società per giugno». Per Massimiliano Marianucci «il rapporto giocatori-mister era saldo, quindi mandare via Cristiano è stato un errore. Per la salvezza, spero in una inversione di tendenza, ma servono rinforzi. Sono spinelliano, ma se Aldo è stanco, venda. Credo che il figlio incida molto sul comportamento degli ultimi anni”. Ecco Enrico Maccanti, stopper del Livorno all’epoca di Renzo Melani e la fornazione dei record in C2. «Non è colpa di Lucarelli, la squadra va rinforzata con un giocatore di categoria per ruolo. Non vedo un successore di Spinelli. Aggiungo: ma perché non arrivano mai giovani di grande valore? Bisogna spendere e chi più spende, meno spende…».
Luigi Turini ritiene la scelta di prendere Breda, inevitabile. «Ci salveremo se arriva uno che la butta dentro e un centrocampista di quelli bravi. Spinelli via? Solo se viene uno che ci merita». Frida Casella è un’altra voce pro Lucarelli. «Potevano aspettare gennaio e consegnare a lui una squadra idonea per raggiungere l’obiettivo. Spinelli è il Livorno e con più entusiasmo attorno, non farebbe certi discorsi». —
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