Gioco
Sono Cacciò e Andolfi le due certezze del Picchi
LIVORNOUn’occasione sprecata. Ad Albinia, sul San Donato Acli, l’Armando Picchi avrebbe meritato il bottino pieno, eppure deve accontentarsi di un punto, dopo il rocambolesco 3-3 maturato dai locali...
LIVORNO
Un’occasione sprecata. Ad Albinia, sul San Donato Acli, l’Armando Picchi avrebbe meritato il bottino pieno, eppure deve accontentarsi di un punto, dopo il rocambolesco 3-3 maturato dai locali in extremis. Segnare tre gol in trasferta e non portare a casa la vittoria lascia sempre rammarico, ma è anche vero che i biancoamaranto restano in serie utile e la classifica è positiva: secondo posto solitario con 14 punti, a -3 dalla capolista Forcoli Valdera.
L’ottavo turno, giudicato molto indicativo alla vigilia, ha detto che in questo momento sono altre le squadre che fanno fatica, vedi la Pecciolese, che non sembra beneficiare del cambio di allenatore. Il Picchi si conferma in salute e deve guardare ai prossimi impegni con fiducia. Novembre si chiuderà con il seguente programma: domenica a Banditella arriverà l’Atletico Etruria, squadra esperta e con un buon potenziale, ma attualmente relegata in zona playoff; il Picchi l’ha già battuta sonoramente in Coppa ad Acciaiolo. Successivamente, trasferta a Venturina, insidiosa neopromossa. Bisogna correggere le imperfezioni ma tenersi stretti i propri punti di forza.
Due su tutti in questo momento: Christian Cacciò, il capitano e centrale difensivo, monumentale per presenza il campo e una capacità realizzativa che fa invidia ai bomber della categoria (6 reti in 8 giornate); Tommaso Andolfi, il centravanti del futuro che cresce di domenica in domenica e a San Donato ha firmato la sua terza rete. —
D.S.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google