La protesta
Resta l’amaro in Boca Il River ha tanto cuore e rimonta per due volte
Grande emozione alla Bombonera, derby al calor bianco Finisce 2-2, decisivo il ritorno tra 15 giorni al Monumental
BUENOS AIRES
Il SuperClasico di Argentina non è mai stato una partita come le altre, ma questa volta il derby più caldo del mondo è qualcosa di più: questa volta è leggenda.
Per la prima volta infatti Boca Juniors e River Plate si affrontano nella finale di Copa Libertadores. La gara d'andata alla Bombonera (match inizialmente previsto per sabato 9 alle 21, rinviato per i forti temporali) era il confronto numero 247 della storia tra le due maggiori squadre argentine, è conclusa con un pirotecnico 2-2 al termine di un match dall’altissimo tasso agonistico. Il Boca Juniors prova a scappare due volte con le reti di Abila e Dario Benedetto, ma viene ripreso dall'ex Genoa Lucas Pratto, che firma con il destro il momentaneo 1-1 e propizia il 2-2, arrivato con un colpo di testa sfortunato di Izquierdoz nella propria porta nel tentativo di anticipare il numero 27 dei Millonarios.
Nel finale si è visto anche Carlitos Tevez, che ha sfiorato il gol della vittoria con uno stupendo tiro di destro, ma alla fine è stato un pareggio sostanzialmente giusto per quello che si è visto in campo.
La gara di ritorno, in cui sarà decretato il vincitore, è in programma il 24 novembre a El Monumental e sarà ancora battaglia.
Boca Juniors (4-3-3): Rossi; Jara (84’ Buffarini), Izquierdoz, Magallan, Olaza; Perez, Barrios, Nandez; Pavon (27' Benedetto), Abila, Villa (78’ Tevez). Allenatore: Guillermo Schelotto
River Plate (5-3-2): Armani; Montiel, Maidana, Martínez Quarta (57' Fernandez), Pinola, Casco; Palacios, Enzo Pérez, Pity Martínez; Pratto, Borré. Allenatore: Marcelo Gallardo
RETI: 33' Abila, 35' Pratto, 46’ Benedetto, 60' aut. Izquierdoz. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google