Italia
L’Atletico Cenaia non riesce a imporsi e il Camaiore sfiora il colpaccio
CENAIADopo l’incoraggiante pareggio ottenuto la domenica precedente in casa della Cuoiopelli, l’Atletico Cenaia cerca di ritrovare il successo che manca dalla prima giornata, quando l’1-0 rifilato al...
CENAIA
Dopo l’incoraggiante pareggio ottenuto la domenica precedente in casa della Cuoiopelli, l’Atletico Cenaia cerca di ritrovare il successo che manca dalla prima giornata, quando l’1-0 rifilato al Piombino sembrava preludere a tutta un’altra stagione. Anche stavolta però gli arancioverdi devono rimandare l’appuntamento con i tre punti, facendo solo 0-0 contro il neopromosso Camaiore, a sua volta reduce da tre successi interni consecutivi, l’ultimo prestigioso e rotondo per 3-0 contro il Montignoso, mentre in trasferta finora aveva fatto sempre registrare desolanti sconfitte.
I versiliesi stavolta possono abbozzare un sorriso, avendo ottenuto il primo punto lontano da casa, con la porta inviolata. Mister Ciricosta, orfano di bomber Bruzzone, in panchina ma indisponibile, si affida a Maiorana centravanti con Montecalvo e Vaglini esterni e Pagano a raccordare mediana e attacco. Senza molti punti di riferimento in avanti è anche il Camaiore con Mancini prima punta e Nardini molto mobile a suo fianco. La partita è assai scialba anche se la traversa colpita da Pagano su punizione al 2’ lascerebbe presagire ben altro. Al 4’ invece ci prova Nardini dal limite per il Camaiore, ma senza impensierire Serafini. Al 26’ Montecalvo triangola con Maiorana e va alla conclusione, ma la sfera si perde alta sopra la traversa.
Nella ripresa al 18’ Ciricosta fa il primo e ultimo cambio della partita: esce Pagano ed entra Sardi. La gara scivola via fino al 79’ quando Viola colpisce la traversa con un tiro da fuori area. All’84’ la migliore occasione da rete della partita capita ai versiliesi: Signorini passa all’indietro verso Serafini, si inserisce Nardini che controlla e calcia, il portiere con la punta del piede riesce a deviare in angolo ed evitare il peggio. È di fatto la miglior palla gol di un match sostanzialmente avaro di emozioni. La cronaca si chiude con la punizione procurata e calciata da D’Antongiovanni all’86’, senza esito. I migliori in campo sono stati per i locali Perazzoni, per gli ospiti Contipelli. —
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