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In Brasile è trionfo per Lewis Hamilton Successo solo sfiorato per Verstappen

In Brasile è trionfo per Lewis Hamilton Successo solo sfiorato per Verstappen

Titolo costruttori alla Mercedes, l’olandese speronato da Ocon quando era in testa alla gara, Raikkonen chiude terzo

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SAN PAOLO (BRASILE)

Partiva dalla pole. E ha vinto. Lewis Hamilton, su Mercedes trionfa nel Gp del Brasile, penultima prova del mondiale di Formula 1. Secondo posto per l'olandese Max Verstappen, con la Red Bull, e terzo per la Ferrari di Kimi Raikkonen. Il titolo costruttori, con questo risultato, va per la quinta stagione di fila alla Mercedes. Giù dal podio, sesto, Sebastian Vettel, preceduto anche dalla Red Bull di Daniel Ricciardo, quarto, e dalla Mercedes di Valtteri Bottas. A punti sono andati anche Charles Leclerc, ottimo settimo con la Sauber Ferrari, Romain Grosjean e Kevin Magnussen, rispettivamente ottavo e nono con le Haas motorizzate Ferrari, e Sergio Perez decimo con la Force India. La partenza è regolare. Lewis Hamilton tiene la prima posizione, mentre il suo compagno di squadra, Valtteri Bottas, supera Sebastian Vettel, e si prende la seconda piazza.

Kimi Raikkonen fatica a tenere dietro Max Verstappen, partito quinto, che al secondo giro gli prende il quarto posto, prima di superare anche Vettel. A metà gara, quando tutti i piloti dei top team hanno fatto il pit stop, c'è Max Verstappen in testa al Gp del Brasile.

L'olandese della Red Bull precede le Mercedes di Lewis Hamilton e Valtteri Bottas, che tiene dietro le Ferrari di Raikkonen e Vettel. Alle loro spalle preme Ricciardo con la seconda Red Bull. Grazie a una gestione delle gomme al limite della perfezione, la Red Bull sceglie di far rientrare Verstappen montando le gomme soft al posto delle supersoft. Sosta al 36° giro e al 40° attacco e sorpasso a Lewis Hamilton nella parte finale del rettilineo principale. Anche Ricciardo torna in pista con le soft e va all’attacco di Vettel, sorpassandolo al 46° giro. Il fulmine a ciel sereno arriva al giro numero 44: in un normale doppiaggio sulla Force India di Ocon, Verstappen viene speronato e va in testacoda. L’olandese riparte mostrando il dito medio al francese, ma col fondo danneggiato e dietro a Hamilton. Un peccato per Max.

Inspiegabile l’errore di Ocon, che da doppiato avrebbe dovuto lasciare strada e invece ha rovinato il fin lì straordinario Gp dell’uomo Red Bull: per Esteban penalità di stop and go di 10 secondi ai box. Il Gp di Vettel si conclude al 54° giro, col secondo pit stop, mentre Ricciardo conferma la qualità della Red Bull infilando la Mercedes di Bottas al 59° giro. Verstappen dà l’anima per raggiungere Hamilton, che però si difende bene. Dietro di loro Raikkonen tiene il podio con i denti su Ricciardo, quarto davanti a Bottas, Vettel e Leclerc. «Non è stata una gara semplice, però c’è stata qualche bella battaglia. È stato divertente - dice Raikkonen a fine gara- non è stata una gran giornata ma comunque il risultato è discreto».

Il pilota della Ferrari ha parlato anche della questione gomme. «Sbagliata la scelta della gomma in partenza? Alla fine le gomme non erano male però era molto difficile superare, soprattutto in curva 1, ma non si può ripartire con un’altra gomma, quindi è inutile parlarne». È contento per il podio del compagno di scuderia Sebastian Vettel: «È stata una gara difficile. Ho provato a fare il massimo ma la macchina era difficile da guidare. Sono contento per Kimi sul podio - spiega il pilota tedesco - penso sia buono per noi anche se abbiamo perso il Mondiale costruttori quest’anno la Mercedes è andata più forte di noi». Tra due domeniche l’ultima gara ad Abu Dhabi. —

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di Redazione web