Gioco
Farhate e Astrella i vincitori ma brilla il bronzo di Lemmi
Tra i maschi trionfa il marocchino, la fiorentina tra le donne. Nella staffetta successo dell’Atletica Livorno con Ristori e Guidi
Per la seconda edizione della Livorno Half Marathon (ma è dal 1981 che a Livorno si corre la seconda domenica di novembre) i numeri hanno ricalcato quelli ottenuti lo scorso anno con circa 1200 adesioni fra maschi e femmine nella competitiva di 21,097 chilometri, di cui un centinaio provenienti dalle staffette composte da due frazionisti con il primo cambio fissato intorno al settimo chilometro. Se poi aggiungiamo i partecipanti alle quattro non competitive ( la Stralivorno di km. 7,500 , la Family Run , la Urban Nordic Walking e la Urban Dogs) si è raggiunta quota 2.500 circa. Un bilancio che può ritenersi più che soddisfacente per il comitato organizzatore che si è avvalso della collaborazione delle forze armate e del supporto dell’amministrazione comunale. Un grazie particolare alla polizia municipale che si sono adoperati con grande professionalità e impegno per ridurre al minimo i disagi dei cittadini e assicurare l’incolumità degli atleti. Un grazie a tutti i volontari e le associazioni che si sono distinti nelle più diverse forme di collaborazione.
Peccato, che nonostante fosse stato divulgato il percorso da compiere, la testa della corsa, suo malgrado, una volta percorso gli scali Rosciano sia incappata in un errore a causa di una errata indicazione che ha penalizzato gli atleti di qualche decina di metri quando ormai le posizioni iniziavano a delinearsi; l’episodio è stato stigmatizzato da parte della direzione corsa che ne terrà di conto per il futuro. Partenza in perfetto orario sotto l’arco collocato nei pressi della curva sud dello stadio comunale alla presenza della banda della Brigata Folgore che si è esibita concludendo con l’inno nazionale, dopo di che il sindaco Filippo Nogarin ha provveduto con il classico colpo di pistola a dare la partenza, anticipata di qualche minuto dal colorito gruppetto della Podistica Rossini.
Condizioni quasi ideali, temperatura intorno ai 16 / 17 gradi, niente pioggia - dopo quela caduta nella notte - e con uno splendido arcobaleno che ha salutato il primo passaggio lungo il viale Italiamentre sullo sfondo facevano capolino le torri della Meloria. Al terzo chilometro si transitava in 9.40 con Giorgio Calcaterra, Luca Lemmi e Manuel Molteni già in testa, ma è proprio quest’ultimo che all’uscita dell’Accademia Navale cercava di forzare i tempi portandosi al comando con il livornese Lemmi che continuava a seguirlo: si passava in 32.58 a chilometro dieci. In piazza del Municipio però si era già portato al comando il magrebino Farathe Salah, provavano a inseguirlo, ma invano, il rientrate Del Nista seguito da Molteni. Anche all’uscita dei Cantieri Lusben Benetti la situazione non cambiava con il battistrada che continuava a guadagnare per poi piombare da solo all’interno del campo scuola salutato dagli applausi dei numerosi intervenuti. Il portacolori delle Panche – Le sbarre chiudeva in 1h11.26 distaccando il lucchese Daniele Del Nista di 26 secondi. Il vincitore riceverà successivamente il Trofeo Lusben Benetti alla presenza del management del prestigioso cantiere della nautica. Un vero capolavoro lo realizzava un’atleta che non molla mai: Luca Lemmi dell’Atletica Livorno riusciva infatti a scavalcare Molteni ed assicurarsi il terzo gradino del podio nonostante una preparazione piuttosto sommaria, il suo tempo di 1h12.46 è di tutto rispetto. Quinto posto per l’azzurro della cento chilometri il romano Giorgio Calcaterra reduce dalla trasferta su questa distanza in Cina e dalla partecipazione alla Maratona di New York. Per quanto riguarda i livornesi si registrava l’ottava posizione conquistata da Giacomo Barontini del gruppo Sempre di Corsa Team Testi di un soffio su Federico Meini dell’Atletica Livorno che a sua volta precedeva il tedesco Alexander Kerber. Note di lode anche per il giovanissimo Manuel Lucioli dodicesimo davanti a Dario Anaclerio della Livorno Team Running. In campo femminile si imponeva Claudia Astrella dell’Atletica Castello con il tempo di 1h24.31 (quattro minuti al chilometro), seconda la inossidabile pisana Ilaria Bianchigià protagonista in tante occasioni sulle nostre strade cittadine, terza per la Runners Pietralunga Federica Poesini; la prima livornese la troviamo in 25ª posizione, Marcella Chiavaccini (Sempre di Corsa Team Test)i in 1h39.42. Nelle staffette l’Atletica Livorno risultava prima classificata con Alessio Ristori e con un giovane di belle speranze Dario Guidi in 1h18.41.
Fra le femmine, dove si imponeva la coppia Ludovica Di Gregorio . Elena Kostantos in 1h22.44, dietro di loro ancora il biancoverde con Diletta Signori e Enrica Bottoni in 1h24.21 e con Giulia Morelli e Gloria Arena in 1h24.59; staffetta mista successo per Andrea Alberti e Margherita Cibei in 1h16.42. —
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