Gioco
Oscar del ciclismo giovanile nel nome di Ferrini la sfilata dei baby campioni
Livorno, nella gara a squadre sul gradino più alto del podio l’Uc Donoratico-GS Carli Salviano Tra i singoli si aggiudica il trofeo nella G3 Emanuele Favilli
LIVORNO. Omaggio al Cavaliere della Repubblica e Stella d’oro del Coni Osvaldo Ferrini. Omaggio a un grandissimo dirigente, a livello internazionale: pioniere del ciclismo pulito in anni in cui, siamo alla soglia degli anni novanta, la piaga del doping, nelle due ruote, si stava espandendo. Nel salone dell’Ente Scuola Edile di via Piemonte le premiazioni del Challenge: 7° Memorial Osvaldo Ferrini, organizzato, in suo onore, a sette anni dalla morte (2011), dal GS Montenero e dalla Livorno Cycling Team, con il patrocinio del Comune di Livorno e la collaborazione delle Società ciclistiche provinciali e della famiglia. A essere premiati i primi cinque corridori di ognuna delle 12 classifiche, dai G1 ai G6 (7-12 anni), femminili e maschili, che si sono messi in evidenza nelle sei gare organizzate a Livorno e provincia nel 2018.
Premiate pure le 5 squadre che hanno ottenuto, grazie ai loro atleti, i punteggi più alti. Sul gradino più alto, del podio, l’Uc Donoratico-GS Carli Salviano con 212 punti, seguita da Costa Etrusca (209), San Miniato - S. Croce (175), Coltano Grube (160) e A.S. Colognole (135).
Tra i campioncini di Livorno e provincia, invece, onore a Emanuele Favilli (Donoratico-Carli Salviano), primo tra i G3 con 5 vittorie su 6 gare e 30 punti nel carniere. Sul podio dei G1, invece, Alessio Cammarata (Costa Etrusca). E nei G4 Massimo Mezzasalma (AS Colognole). Nelle categorie femminili, dominio quasi totale (5 vittorie su 6) delle baby atlete delle società livornesi cominciando dalla piccola Alyssa Di Girolamo (Costa Etrusca) dominatrice tra le G1 con 21 punti. E proseguendo con Giulia Campani (Colognole): 26 punti e prima tra le G2; Stesso punteggio per Ginevra Fialdini (Donoratico-Carli Salviano) tra le G3; sul podio anche Aurora Salvestrini (Donoratico-Carli Salviano): 21 punti tra le G4. E, infine, Angelica Coluccini (Donoratico-Carli Salviano) campionessa, con 25 punti, tra le G5. Unica eccezione, a questa scia di vittorie livornesi, il primo posto tra le G6 di Letizia Tasciotti (S. Miniato-S. Croce). E in campo maschile del figlio e nipote d’arte Alessio Anguillesi, della Coltano Grube, tra i G6. E inoltre Mattia Catastini (G2, S. Miniato-S. Croce) E inoltre di Giulio Pavi Dell’Innocenti (S. Miniato Ciclismo) tra i G5.
Rimanendo in ambito livornese da sottolineare inoltre gli ottimi piazzamenti di Rachele Paternostro (Donoratico-Carli Salviano) e del tris, del Team Costa Etrusca, formato da Nicole Pennino (G3), Emma Franceschini e Ginevra Di Girolamo (G4). In campo maschile, bravi pure: i G6: Filippo Piacenza (Donoratico-Carli Salviano) e Davide Bufalini (AS Colognole), il G4 Jacopo Belmonte (Donoratico Carli Salviano) e nella cat. G2 Leonardo Barsotti (Livorno Cycling Team).
A fare gli onori di casa il figlio, del compianto Osvaldo: Valter Ferrini. Accanto a lui, il presidente regionale della FCI, Giacomo Bacci, Gino Massei della Livorno Cycling Team, il consigliere regionale Francesco Gazzetti, Roberto Sardelli (giornalista), Mauro Renzoni (dirigente FCI regionale), gli ex corridori: Mario Berretta e Bruce Biddle, Mario Fracassi (Coni) e la memoria storia del ciclismo Umberto del Signore. A loro si sono poi aggiunti l’assessore Andrea Morini e il presidente provinciale del Coni Gianni Giannone. Bravissimo speaker Giacomo Marchesini.
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