Gioco
Mister Rastelli per la prima rinuncia all’ex Paulinho
livorno«L’errore più grande che potremmo fare è pensare che sia una gara semplice perché il Livorno è vivo. In trasferta hanno sempre fatto ottime prestazioni e l’arrivo del nuovo allenatore porta...
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«L’errore più grande che potremmo fare è pensare che sia una gara semplice perché il Livorno è vivo. In trasferta hanno sempre fatto ottime prestazioni e l’arrivo del nuovo allenatore porta nuove reazioni». Una cosa è certa, a Cremona non sottovalutano gli amaranto e così il neo-allenatore grigiorosso Massimo Rastelli si è presentato parlando dei suoi avversari. Anche perché, in casa sua, qualche grana ce l’ha anche lui, soprattutto per quanto riguarda gli infortuni.
La sua intenzione è quella di rispettare l’assetto tattico del suo predecessore, Andrea Mandorlini. «Non si può stravolgere una squadra costruita in un certo modo, però pian piano metterò dei concetti nuovi a me cari. Inoltre rivedremo delle soluzioni alternative per crescere. Dobbiamo cercare di chiudere l’azione con più uomini rispetto al passato per mettere sotto pressione maggiormente le difese avversarie».
Per capire che la squadra lombarda ha grande qualità basta leggere i nomi di una rosa amalgamata dal ds ed ex-amaranto Leandro Rinaudo. Claiton e Migliore dietro, Emmers e Greco nel mezzo e Bighenti e Castrovilli davanti sono giocatori che il Livorno dovrà tenere sotto osservazione. Non ci sarà, invece, Radundovic, che si è operato in settimana al crociato; al suo posto il portiere di riserva Raviglia. Ko anche il grande ex dell’incontro, Paulinho, che nel Livorno ha giocato 9 anni e che in estate è stato vicino al ritorno. Il brasiliano però ha scelto di restare a Cremona perché non si fidava. Un motivo in più per tornare a casa con i 3 punti.
N. C.
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