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Le ragazze terribili delle rotelle dalla Rosa vogliono il mondo

Roberto Riu
Le ragazze terribili delle rotelle dalla Rosa vogliono il mondo

Otto atlete del circolo Arci ricevute in Comune in vista dello Skating world cup  L’assessore allo sport Morini: «A Livorno serve un impianto coperto»

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Otto giovanissime pattinatrici livornesi sono in procinto di gareggiare alla prima edizione dell’Artistic Skating World Cup “Show Group & Precision”, un evento sportivo internazionale di pattinaggio artistico su rotelle che si disputerà questo fine settimana all’Adriatic Arena di Pesaro: le atlete, del Circolo Polisportivo Arci La Rosa, hanno dato vita a due squadre, ognuna di quattro elementi, la “Sea Roses” e la “Sea Stars”, che sono state ricevute a Palazzo Civico dal sindaco Filippo Nogarin e dall’assessore allo sport Andrea Morini per la consegna del gagliardetto amaranto della nostra città in segno di buon auspicio. “Sea Roses” (età 13-14 anni) è, in particolare, formata da Michelle Figoli, Marta Pellegrini, Giorgia Geppetti e Martina Grechi. “Sea Stars” (età13-15 anni) comprende invece Sara Russo, Martina Mazzoni, Viola Barni ed Ambra Vettori. Ad accompagnare le atlete, oltre ad alcuni familiari, il coach Gabriele Gasparini e Mario Tinghi, presidente del Circolo La Rosa, oltre che delegato provinciale Fisr (Federazione italiana sport rotellistici).

«È una grande emozione – commenta Tinghi – perché queste ragazze dopo essersi esibite su tutte piste d’Italia, si trovano ora ad affrontare una gara internazionale».

Dopo la manifestazione seguiranno altri appuntamenti sportivi come la Rassegna nazionale gruppi folk, in programma ai primi di dicembre sempre a Pesaro, mentre a metà gennaio sarà la volta del Contest Gruppi di International Skate Awards ospitato al Mandela Forum di Firenze. Non manca però qualche nota dolente. «Il problema nostro – continua Tinghi – è che non abbiamo abbastanza impianti sportivi coperti per consentire di esprimere al massimo le doti di queste ragazze. Consideriamo che in questa specialità a Livorno abbiamo circa trecentocinquanta iscritti».

E dal canto suo l’assessore Morini, ricordando i successi del pattinaggio livornese, ha ammesso la necessità di programmare la realizzazione di un impianto coperto per il pattinaggio a rotelle. Infatti, mentre esistono piste di pattinaggio all’aperto nei vari circoli Arci, per gli allenamenti al coperto è disponibile soltanto la palestra della Bastia che però risulta insufficiente per il numero di atleti praticanti. Nella manifestazione di Pesaro i due team livornesi si esibiranno nel pattinaggio artistico a gruppi (nel loro caso ognuno di quattro elementi).

«Le quattro atlete – spiega Gasparini – dovranno eseguire un programma di pattinaggio all’unisono». Ogni team si esibirà eseguendo una propria coreografia in base al tema musicale prescelto. Le “Sea Roses” avranno come base la colonna sonora del film sulla pattinatrice Tonya Harding, mentre le “Sea Stars” si esibiranno con un medley di brani latino-americani.

L’introduzione del pattinaggio a rotelle ha radici lontane, ma in termini di disciplina sportiva strutturata, come ricorda Gasparini, risale agli anni’50 e Livorno in tal senso vanta una ragguardevole tradizione avendo espresso anche campioni di valore eccelso come Letizia Tinghi che negli anni’90 ha praticamente vinto di tutto (sei ori mondiali, tre argenti ed altrettanti bronzi). –

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di Redazione web