Gioco
Domani contro la Cremonese Breda punta tutto su Diamanti
L’allenatore ha appena avuto il tempo di conoscere i giocatori e deve trovare un’alternativa a Porcino infortunato. Allo stadio uno striscione contro Spinelli
LIVORNO
Le polemiche conseguenti agli ultimi risultati negativi della squadra, che hanno portato all’esonero di Cristiano Lucarelli e a una crisi societaria, per ora non si spengono come dimostrano lo striscione contro Spinelli comparso ieri sera allo stadio.
In questo clima pesante, la formazione amaranto deve però trovare la lucidità per concentrarsi sul difficile match di domani a Cremona che segnerà l’esordio in panchina di Breda. Il tecnico non ha avuto il tempo materiale di dare una propria impronta alla squadra, avrà certo più tempo per studiare schemi e uomini adatti alle proprie idee, con le due settimane di sosta. Nel fine settimana del 24-25 novembre, con il Cittadella al Picchi, si potrà vedere a che punto sarà avanzato lo stato dei lavori. Ma intanto c’è lo scoglio Cremonese. Ad ora le urgenze riguardano il portiere, vista la squalifica per due turni inflitta a Mazzoni e lo sfogliare quindi la margherita fra Zima e Romboli), un esterno che si renda affidabile a sinistra perché Porcino si è nuovamente infortunato nel match col Perugia accusando uno stiramento di primo grado, e la quasi certezza che Andrea Luci lo si potrà finalmente rivedere alla ripresa. Breda ha provato più sistemi, contribuendo a gettare fumo negli occhi, restando indeciso, o dandone quantomeno parvenza, di non aver ancora idee chiare. L’unico punto fermo sul quale non c’è da discutere, è lo schieramento dal primo minuto di Alino Diamanti. Il nuovo mister lo ha anche detto alla sua presentazione». Diamanti è stato da me poco utilizzato a Perugia, perché arrivava da un periodo di inattività ed anche perché andare a toccare certi meccanismi, con i due attaccanti che mi hanno chiuso la stagione segnando 37 reti in due, non era semplice. Ma a Livorno, è un’altra storia. Questa volta ha fatto la preparazione estiva, è pronto, ed è un elemento al quale non si può rinunciare, specialmente in serie B. Sarei un folle a metterlo in panchina». Si va quindi verso un 4-3-1-2 oppure un 3-4-1-2, con il pratese con mansioni di trequartista ed attorno al quale sviluppare tutto il resto. Potremmo avere quindi nel primo caso Pedrelli (che sembra in gran spolvero), Di Gennaro, Gasbarro, Iapichino dietro, con Valiani, Bruno e Rocca in mezzo, Diamanti ad agire più avanzato pronto ad innescare Raicevic e Murilo. L’ipotesi numero due, potrebbe prevedere invece un blocco con i tre centrali, ovvero Bogdan (o Gonnelli), Di Gennaro, Gasbarro, con in mezzo Valiani, Agazzi, Bruno e Rocca, ancora Diamanti in veste di rifinitore, con Raicevic e Murilo di punta. Il tecnico avrà tempo fino a stamani, quando al centro Coni si consumerà la rifinitura, per fare le scelte definitive. —
FLAVIO LOMBARDI
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