Il Tirreno

Livorno

Serie A, reti italiane nel campionato degli stranieri

Guido Fiorini
Serie A, reti italiane nel campionato degli stranieri

Su 33 gol 18 segnati da giocatori “azzurri”. E tornano a buttarla dentro anche le punte di Mancini: Insigne, Immobile, Belotti 

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La notizia è buona soprattutto per Roberto Mancini, perché sono tornati a segnare i centravanti della sua nazionale, ma l’undicesima giornata di A è da segnare con il circolino rosso per il ritorno al gol degli italiani.

Non succedeva da un po’ che le reti di casa nostra fossero più di quelle straniere (18 su 33 complessive, a cui si potrebbe aggiungere quella di Cutrone nel recupero di mercoledì del Milan con il Genoa, che però va contata alla prima giornata), l’ultima volta risale alla quinta giornata (22 e 23 settembre) con 15 su 29, nelle altre occasioni Icardi, Ronaldo, Mertens, Piatek e Higuain, anche il francese Defrel, hanno fatto pendere la bilancia dalla parte degli stranieri.

E non mancano le note curiose: nella “manita” dell’Inter al Genoa, tre reti italiane su cinque, Gagliardini, poi autore di una doppietta e Politano, hanno segnato 2 gol “azzurri” nei primi venti minuti. Nell’Inter non accadeva da 22 anni: nel 1996 furono il grossetano Marco Branca (che poi ne fece tre) e Benny Carbone, contro il Padova, in una goleada (8-2). Quell’anno, però, il campionato lo vinse il Milan davanti alla Juventus e il Padova, ultimo, retrocesse.

Sorrisi, come detto, per Roberto Mancini, per i “suoi” centravanti in rete: Lorenzo Insigne in Napoli-Empoli 5-1 (e dall’altra parte Caputo, capocannoniere in B l’anno scorso con 26 reti), doppietta di Immobile (con Cataldi, Parolo e Antenucci per i ferraresi) in Lazio-Spal 4-1 e doppietta di Belotti in Sampdoria-Torino 1-4.

In rete a Marassi anche due napoletani: Armando Izzo per il Torino e il sempreverde Fabio Quagliarella (che in realtà è di Castellammare di Stabia) che, a 35 anni e mezzo, è l’italiano in attività con più reti segnate in campionato (131, dietro di lui Pellissier a 109).

L’“invasione” straniera è storia relativamente recente, quindi nella classifica di tutti i tempi (dal girone unico in poi, 1929-30) in vetta ci sono tre italiani: primo è Piola (274), seguito da Meazza (262) e da Totti (250). Il primo straniero è solo quarto: lo svedese Gunnar Nordahl (225, dal 1949 al 1958, in gran parte con il Milan, poi con la Roma).

Le altre reti italiane della giornate sono state quelle di Alessandro Florenzi della Roma (seconda in stagione) nell’1-1 di Firenze, di Federico Di Francesco, figlio di Eusebio, nella vittoria del Sassuolo (2-0) sul campo del Chievo di Giampiero Ventura e di Romagnoli del Milan allo scadere a Udine.

C’è anche un po’ di Toscana nella giornata dei gol azzurri. Nella vittoria dell’Atalanta sul campo del Bologna la prima rete nerazzurra è stata segnata dal nazionale Under 21 Gianluca Mancini, classe 1996, di Montopoli Valdarno.

C’è da dire che, scorrendo gli almanacchi, negli ultimi anni la classifica marcatori è stata vinta spesso da italiani: l’anno scorso fu Immobile (29, come Icardi), nel 2014-15 Toni (22, ancora con Icardi), nel 2013-14 ancora Immobile (22). Qualche anno indietro due vittorie di seguito per Totò Di Natale (2009-10, 29, 2010-11, 28). —-


 

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