Gioco
Pro Livorno Sorgenti condanna il Cecina alla seconda sconfitta consecutiva
CECINANiente da fare. Ieri pomeriggio, al Santa Lucia di Venturina, il Cecina ha perso 1-3 contro la Pro Livorno Sorgenti. Gli ospiti hanno giocato meglio e condannato i padroni di casa alla seconda...
CECINA
Niente da fare. Ieri pomeriggio, al Santa Lucia di Venturina, il Cecina ha perso 1-3 contro la Pro Livorno Sorgenti. Gli ospiti hanno giocato meglio e condannato i padroni di casa alla seconda sconfitta consecutiva. Un problema, perché la squadra naviga nei bassifondi della classifica e deve invertire in ogni modo la rotta per scalare qualche posizione e ritagliarsi un posto più tranquillo. Il tempo non manca, i risultati sì. Con i labronici è arrivata la prima sconfitta interna, maturata quando i ragazzi sono rimasti in dieci per l’espulsione – doppio giallo – di Andrea Ghelardoni al minuto 35 del primo tempo. Gestire la ripresa è stato un problema. Il campo in ottime condizioni e la temperatura mite permettono alle squadre di esprimersi al meglio .
A un minuto e mezzo dal fischio d’inizio arriva la rete del momentaneo vantaggio della Pro Livorno: Michael Pellegrini aggancia al limite dell’area un cross basso da destra e calcia di destro: Niccolò Frongillo, il portiere, si distende ma non trattiene la sfera, che finisce in rete. Gli ospiti, però, gioiscono per poco, in quanto al 14’Mirko Bigazzi si procura e trasforma un rigore, pareggiando il conto tra gli applausi dei sostenitori. Un fallo di troppo costa poi a Ghelardoni l’uscita anticipata. Al rientro dagli spogliatoi, mister Antonio Brontolone predica ai suoi di coprire bene il campo a causa dell’inferiorità numerica. Al 9’, Giacomo Rossi incorna in tuffo un servizio di Gianluca Spagnoli: mira sbagliata, boato tra il pubblico. È il prologo del secondo gol, firmato proprio da Rossi che, all’11’, stoppa la palla e scarica di sinistro nel sette.
L’1-2 stende i rossoblù, che nemmeno con i cambi riescono a creare guai alla porta difesa da Daniele Sannino. Al 26’, Frongillo riscatta l’errore del primo tempo: esce dall’area e chiude lo specchio a Pellegrini un secondo prima che l’attaccante calci. La gara finisce al 42’, con il rigore concesso dall’arbitro che Nico Quilici trasforma senza esitazioni.
MICHELE FALORNI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
