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solo un pari per i I ragazzi di maneschi  

Ponsacco stregato non vince più Sinalunghese divide volentieri

Ponsacco stregato non vince più Sinalunghese divide volentieri

SINALUNGANon riesce più a vincere il Ponsacco, bloccato sullo 0-0 dalla Sinalunghese, nonostante Maneschi abbia inserito uno dopo l’altro tutti i giocatori offensivi a propria disposizione. Si tratta...

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SINALUNGA

Non riesce più a vincere il Ponsacco, bloccato sullo 0-0 dalla Sinalunghese, nonostante Maneschi abbia inserito uno dopo l’altro tutti i giocatori offensivi a propria disposizione. Si tratta del terzo pareggio consecutivo per la formazione di Maneschi. Contro i padroni di casa – reduci da una striscia negativa di cinque sconfitte di fila – il Ponsacco fatica tremendamente a trovare la via del gol, perdendo così l’ennesima occasione per ricucire lo strappo dalla vetta. Il tecnico propone inizialmente Tazzer sulla linea dei centrocampisti con Mariani e Castorani, Doveri in appoggio a Brega e Vanni. Eppure di occasioni i rossoblù non riescono a produrne in quantità industriale. Anzi. I ritmi sono piuttosto blandi, di spazi invitanti ve ne sono poco complice l’atteggiamento prudente sino all’eccesso di una

Sinalunghese che prova poi a colpire in ripartenza, sfruttando la rapidità dei propri giocatori offensivi, proposito che però non trova fondamento concreto nella realtà, se in qualche sporadica circostanza nella ripresa. Il Ponsacco sfiora il gol a ridosso dell’intervallo quando Doveri, dopo una pregevole combinazione con Brega, lascia partire una conclusione che si spegne di pochissimo sopra l’incrocio dei pali.Nella ripresa gli ospiti mostrano maggiore caparbietà e, passata una manciata di secondi dal via, Castorani si rende protagonista di una pericolosa incursione nell’area avversaria a cui fa seguito un velenoso tiro respinto da Marini. Al 22’ è Tazzer a cercare di rompere l’equilibrio, ma la sua girata finisce alta di un soffio. Con il passare dei minuti il Ponsacco cala, nonostante le ripetute sostituzioni di Maneschi finalizzate a garantire un elevatissimo peso al proprio attacco. L’assenza a centrocampo di Caciagli si fa sentire e né Mariani, né Castorani riescono a sopperire appieno. La Sinalunghese si fa vedere in avanti con Mancini, trovando però l’opposizione di due difensori, Gremigni prima e Mazzanti poi. L’ultimo vero brivido lo provoca Capogna al 36’ con una sventola da distanza siderale. —

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di Redazione web