Gioco
L’italia si lecca le ferite dopo la lezione subita dall’Irlanda
CHICAGO L’Italia del rugby si lecca le ferite dopo la dura lezione che, a Chicago, le ha impartito l’Irlanda. Nello stadio “Soldier Field”, i verdi hanno travolto gli azzurri per 54-7, segnando otto...
CHICAGO
L’Italia del rugby si lecca le ferite dopo la dura lezione che, a Chicago, le ha impartito l’Irlanda. Nello stadio “Soldier Field”, i verdi hanno travolto gli azzurri per 54-7, segnando otto mete contro l’unica dell’Italia, di capitan Campagnaro al 38’(trasformata da Canna). Prossimo impegno dell’Italia sabato 10 a Firenze contro la Georgia, che aspira a prendere il posto degli azzurri nel 6 Nazioni e li precede di una posizione (13ªa contro 14ª) nel ranking mondiale.
Quella del ct Conor O’Shea era una squadra azzurra sperimentale (ma anche tra i verdi ci sono stati degli esordienti) ma non per questo l’amarezza viene meno, anche se a battere Campagnaro e compagni è stata la selezione attualmente n° 2 al mondo, dietro agli All Blacks. «Sono deluso per i nostri errori - è il commento di O’Shea - Contro l’Irlanda in fase difensiva abbiamo fatto anche cose buone, ma non sono contento per altre situazioni. Il vero problema per noi sono stati i primi minuti del secondo tempo. Abbiamo giocato contro la seconda squadra al mondo che ha sfruttato le occasioni create». —
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