Gioco
Il Gavorrano fa 0-0 col Real Forte Querceta Poche emozioni e ritmo soporifero
GAVORRANOÈ 0-0 tra Gavorrano e Real Forte Querceta. Un match con pochissime emozioni, con gli ospiti di Carlo Bresciani, ex Grosseto, che badano bene a non scoprirsi, soprattutto per riscattare la...
GAVORRANO
È 0-0 tra Gavorrano e Real Forte Querceta. Un match con pochissime emozioni, con gli ospiti di Carlo Bresciani, ex Grosseto, che badano bene a non scoprirsi, soprattutto per riscattare la scoppola subita in casa con la Pianese. Gli uomini di Atos Rigucci invece hanno tentato di fare la partita, con il ritmo che, però, è rimasto basso e le giocate confusionarie. I maremmani rivoluzionano l’undici di partenza: dentro fin dal primo minuto Bartoccini e Cela, con Moscati che va a far coppia in avanti con Gomes. I bianconeroazzurri stanno sulle loro, con un 4-4-2 molto chiuso. Si accende il conto delle emozioni. Dalla bandierina Conti scodella in mezzo, Gagliardini anticipa tutti ma spedisce fuori di poco. Al 22’Mastino brucia il diretto avversario e da destra mette in mezzo: Moscati cerca la girata di prima con un difensore che lo stoppa, e poi il centravanti unionista va giù, reclamando una trattenuta e il rigore. Sulla fascia destra il Gavorrano trova più spazi: al 26’è ancora Mastino, che imbecca Gomes: il suo colpo di testa finisce di poco sul fondo. Al 28’si vedono anche gli ospiti versiliesi. Rinaldini carica il destro, il rasoterra da fuori è largo. Pochi secondi dopo anche Biagini ci prova da lontano, sempre fuori dai pali.
Al 35’Materazzi è costretto a uscire dal campo a spalla: per lui si teme una distorsione al ginocchio. Al 40’l’ultimo tentativo del primo tempo. Gagliardini sventaglia lungo, Mastino si presenta dal lato corto davanti a Puccini in uscita, con il portiere che lo stende fuori area, beccandosi il giallo ma sventando un potenziale pericolo. La ripresa regala ancora meno emozioni.
Nel finale gli ospiti tentano qualcosa in più, con i rossoblù che si spingono in avanti. Gagliardini salva su una ripartenza del Forte Querceta all’87’, e poi Salvalaggio scalda i guantoni all’89’sulla botta centrale di Vignali. L’ultimo tiro è maremmano: Bruni mette in mezzo e al volo Gomes gira, trovando alla parata centrale Puccini. —
ENRICO GIOVANNELLI
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