Gioco
Il derby non regala sussulti Viareggio e Prato impattano
Bianconeri e lanieri provano a pungersi ma non riescono a trovare la via del gol Il pari senza reti non si registrava nel confronto tra le due squadre da 17 anni
VIAREGGIO
Finisce senza reti il derby numero 65 della storia tra Viareggio e Prato. Un punteggio che non si registrava da diciassette anni.
Il pareggio è il risultato più giusto, per l’impegno profuso dalle squadre, anche se va detto che il Viareggio si è fatto preferire sul piano del gioco (specialmente nella ripresa) rispetto ai lanieri che comunque portano a casa il quarto risultato utile consecutivo. A Pagliuca rimane comunque la soddisfazione per la conferma che la squadra è in crescita dal punto di vista del gioco, un aspetto che però potrebbe risultare penalizzato se i suoi ragazzi non cominceranno a lasciare da parte qualche orpello di troppo soprattutto negli ultimi venti metri dove certe situazioni favorevoli vanno gestite al meglio. Come è capitato nel finale di gara quando le zebre hanno sprecato malamente un contropiede quattro contro due. Non c’è il grande pubblico dei derby che furono al “Necchi-Balloni” di Forte dei Marmi dove si è giocata la gara per la concomitanza dell’impegno casalingo del Camaiore.
Il Viareggio che deve rinunciare agli acciaccati Udoh e Belluomini (e con Fiaschi preferito ancora a Cipriani) inizia subito a buon ritmo e già al 4’Ferretti spedisce a centro area un interessante invito per Noccioli che viene anticipato di misura dall’esperto Sciannamè. La squadra del pratese (oltre che ex azzurro) Pagliuca cerca di fare gioco sulle corsie esterne, ma il Prato è abile nel chiudere le porte a Chelini e Gaye. Si arriva al 37’quando si registra un episodio contestato vivacemente dal Viareggio: Bassano stende Noccioli con una dura entrata da dietro quasi a centrocampo ma il direttore di gara punisce il giocatore ospite con un giallo generoso.
Nel finale di tempo (40’) un tiro cross di Noccioli crea qualche grattacapo a Demalija poi al 45’è Malan a chiamare al lavoro Fiaschi che respinge con i pugni una conclusione su calcio da fermo. La ripresa si snoda sullo stesso canovaccio della prima frazione: Viareggio che prova a fare la gara e Prato che prova a pungere in contropiede. I bianconeri si fanno pericolosi al 12’ma Ferretti spreca da zero metri un gol fatto e che comunque l’arbitro avrebbe annullato per fuorigioco. Il centravanti lascia il posto a Chicchiarelli.
Pagliuca inserisce anche Aramini e poi Zaccagnini, De Petrillo risponde spedendo dentro Del Sante al posto di Moreo che ben controllato da Balduini non ha mai trovato lo spiraglio per battere a rete. Il finale di gara riserva un paio di emozioni. Prima il Viareggio spreca un favorevolissimo contropiede con Yuri Papi che ignora Noccioli servendo Chicchiarelli che si incarta e l’azione sfuma poi, durante il primo minuto di recupero sale sugli scudi il portiere Demalija il quale dimostra grande reattività smanacciando in angolo una deviazione assassina di un proprio compagno destinata sotto l’incrocio dei pali. — MASSIMO GUIDI
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