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Livorno

È la legge del PalaBastia e la Fonteviva non perdona

È la legge del PalaBastia e la Fonteviva non perdona

La squadra di Montagnani cala il poker dopo una partenza in salita grandi Zonca e De Santis, livornesi stabili ai primi posti della classifica di A2

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LIVORNO

L'Acqua Fonteviva fa poker e vola ancora. Terza vittoria consecutiva della squadra di Montagnani che in una serata difficile, dopo la maratona di giovedì con il blitz a Spoleto, supera Roma in una gara tutt'altro che scontata. Non era facile approcciare bene la gara e la Fonteviva l'ha pagato sulla sua pelle perdendo il primo set.

Dal secondo parziale, però, la squadra di Montagnani ha saputo cambiare passo, alzare il ritmo e lì la gara è terminata con la squadra di casa che ha dimostrato di valere la classifica che ha.

Il match parte nel segno dell'equilibrio tra le due squadre. In casa Fonteviva inizia bene Zonca, molto incisivo in attacco con diverse soluzioni. I padroni di casa provano a prendere il largo sul 16-13 grazie a una buona serie al servizio di Wojcik, ma Roma ricuce subito le distanze riportandosi in perfetta parità. L'incontro vive di strappi con Livorno che, sfruttando qualche disattenzione avversaria, fugge sul 19-16. Gli ospiti non abbandonano la presa e il parziale finisce in volata. Dopo un errore dei locali, Roma sale sul 22-24. Servono due belle schiacciate di De Santis e Antonucci a spedire il set ai vantaggi. Alla quarta occasione, un'invasione di Zonca regala il parziale agli ospiti per 25-27.

Al rientro in campo la Fonteviva ha il fuoco nelle vene e si mette subito testa bassa a macinare punti, tanto che coach Budani è costretto a chiamare timeout sul 6-2. La spinta dei livornesi non si arresta e con un ace di Maccarone i padroni di casa trovano sei punti di vantaggio (12-6). De Santis è un martello al servizio, i romani non trovano contromisure valide e il conto dei set torna in parità con un netto 25-14. La Fonteviva non ha certo intenzione di alzare il piede dall'acceleratore e il terzo set prende il via con una schiacciata di Wojcik e un muro di Paoli. Roma non molla la scia dei labronici, che continuano comunque a menare le danze e a condurre nel punteggio. L'imprendibile parallela di De Santis vale il 12-8. Nelle fasi centrali del parziale, i labronici piazzano l'affondata decisiva.

Tra ace di Paoli e muri di Maccarone, Livorno scappa via sul 19-12. L'ampio gap a favore permette a coach Montagnani di far ruotare i suoi uomini, pescando a piene mani dalla panchina. Con una diagonale di Rossi che termina fuori dal terreno di gioco, la Fonteviva vince il terzo set per 25-17.

Nel quarto set la situazione sembra mettersi subito bene per i padroni di casa, che in breve raggiungono il 5-2. Roma, ormai spalle al muro, reagisce con orgoglio e si torna a viaggiare punto a punto. Servono due monster block a firma di Maccarone per rompere l'equilibrio a favore della Fonteviva (17-14). A chiudere le ostilità ci pensa Wojcik, con la schiacciata del 25-20 che porta altri tre punti nelle tasche dei labronici. —

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di Redazione web