Il Tirreno

Livorno

Il tecnico Ivan Maraia è soddisfatto della prova dei suoi ragazzi ma recrimina per le molte occasioni da gol gettate al vento 

«Dispiace perdere in questo modo Abbiamo fatto noi la partita»

«Dispiace perdere in questo modo Abbiamo fatto noi la partita»

l’analisi La rabbia di aver gettato al vento un’altra occasione, mischiata all’orgoglio di aver fatto la partita su un campo difficile come quello della Pro Patria. A fine partita mister Maraia ha...

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l’analisi

La rabbia di aver gettato al vento un’altra occasione, mischiata all’orgoglio di aver fatto la partita su un campo difficile come quello della Pro Patria.

A fine partita mister Maraia ha dentro di sé un turbinio di emozioni. «Non importa - spiega il tecnico granata dopo il triplice fischio dell’arbitro -il perché uno non riesca a buttarla dentro quando si trova davanti al portiere. L’importante è che davanti al portiere ci arrivi. E noi ci siamo arrivati almeno tre volte. Dobbiamo continuare così, prima o poi le cose cambieranno e riusciremo a essere più concreti». In realtà il Pontedera alla conclusione ci è andato anche più di tre volte, ma questo fa solo aumentare il rammarico per essere tornati a casa con le mani vuote. «Non c’è molto da dire stavolta. Questa sconfitta è immeritata e il risultato non c’entra niente con l’andamento del match - prosegue l’allenatore del POntedera - Sono arrabbiato perché perdere così fa male, ma ovviamente non contro i miei ragazzi, perché questa squadra, per come ha giocato, non si meritava di certo di perdere. Abbiamo creato tantissime occasioni, abbiamo fatto noi la partita. Ce l’abbiamo messa tutta. Ma è andata male».

Adesso, però, non si potrà più sbagliare. Anche perché la prossima settimana arriverà la Virtus Entella e i granata dovranno a tutti i costi vincere. Lì il bel gioco dovrà passare in secondo piano, i tre punti saranno fondamentali. «Da domani dobbiamo tornare a lavorare, consapevoli che se giocheremo sempre in questa maniera, i risultati arriveranno. Abbiamo dimostrato che ci siamo e che possiamo dire la nostra contro chiunque. Ci è semplicemente andato tutto storto».

Il palo colpito e il gol subito, in pratica, nell’unica occasione concessa, sono lo specchio di come sono andate le cose ieri a Busto. «Dobbiamo migliorare sotto l’aspetto della cattiveria e della precisione - conclude Maraia - Quando arrivi a tu per tu con il portiere avversario, devi essere più cattivo. Ma sono certo che d’ora in poi sarà così». —

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