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Livorno

Adesso servono decisioni, non giocare a nascondino

Crisi nera. La partita che serviva per uscire dal tunnel si rivela una mazzata: avanti 2-1 alla fine del primo tempo e con la possibilità di uscire dalle sabbie mobili, il Livorno fa un disastro nel...

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Crisi nera. La partita che serviva per uscire dal tunnel si rivela una mazzata: avanti 2-1 alla fine del primo tempo e con la possibilità di uscire dalle sabbie mobili, il Livorno fa un disastro nel secondo tempo e con una serie di errori devastanti consegna la partita al Perugia.

Il presidente Spinelli, come potete leggere nella pagina seguente, non ha neanche voluto parlare del futuro di Lucarelli annunciando che lascerà il Livorno. Mah... Non è la prima volta che lo dice e non ci sembra una via d’uscita. Avremmo preferito un presidente decisionista. Ora Spinelli deve prendere in mano la situazione e fare delle scelte. Anche dirigenziali se pensa che i dirigenti (come ripete) hanno tradito la sua fiducia. E sarebbe bene pensare già ora a chi comprare a gennaio perché sennò non ci si esce.

Cosa inquieta non è tanto la classifica che pure è deleteria. Quanto il fatto di uscire senza punti pure da una partita come questa. Saranno tutti avversari modesti, ma alla fine loro fanno punti e noi no. Oltretutto ci usciamo anche con le ossa rotta perché perdiamo Porcino (nuovo infortunio muscolare), Mazzoni (rosso diretto) e in parte pure Dainelli uscito tra un diluvio dei fischi e in piena crisi di identità.

L’inizio è stato uno shock. Al 13’ siamo già sotto, gol di Melchiorri abile a metterla dentro in mezzo a una difesa imbambolata: tutti fermi. Film simile a quelli visti su diversi calci piazzati. Con l’angoscia addosso, il Livorno si butta avanti e stavolta lo fa con coraggio ma anche con logica tattica. Prima un rigore non fischiato a Diamanti, poi il pari al 33’: Pedrelli recupera, Agazzi affonda e serve Diamanti che apre il sinistro magico e fa 1-1. Esplode il Picchi, il Livorno va ancora all’assalto, Agazzi si getta su un pallone che sembrava perso e Gabriel lo stende: rigore netto e Diamanti dal dischetto fa 2-1.

Ma purtroppo non è finita qui. Il Livorno ha un’altra amnesia a inizio ripresa, Di Gennaro tiene in gioco Melchiorri che serve Vido tutto solo di mettere di testa il 2-2. Dainelli inanella una serie di errori devastanti, l’ultimo ci costa il rigore (fallo di mano) proprio mentre Lucarelli lo stava per togliere: dal dischetto Vido fa 3-2 e in 11 contro 10 la partita si chiude qui. Oggi sarà un altro lunedì di passione. Che sofferenza... —

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