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basket, serie c gold 

Turno rischioso per le livornesi Pielle in emergenza infortuni

Francesco Parducci
Turno rischioso per le livornesi Pielle in emergenza infortuni

La squadra di Da Prato con tanti assenti dovrà cercare di fermare Legnaia Don Bosco in trasferta a Montale mentre in casa Libertas arriva Altopascio

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Turno (è la quinta di andata) ancora assai complicato per le squadre livornesi di C Gold, con la speranza che qualcuna riesca a levarci le gambe.



Cominciamo dalla squadra di Da Prato, perché è qui che si vive la situazione più difficile. Fuori Dell'Agnello, Loni e Malvone, domani (PalaMacchia, inizio ore 18) la Pielle cercherà di fermare Legnaia con 3 soli senior e 4 under, due dei quali hanno fin qua giocato solo spiccioli di partita. Chiaro che Da Prato dovrà fare uso abbondante della zona e solo una grande difesa e il punteggio basso potranno dare qualche possibilità: così com'è conciata ora, la Pielle non ha nelle mani più di 65 punti a andare bene e bisognerà cercare di tenere anche i fiorentini intorno a quella cifra. Dovrà essere la partita di Pippo Creati. Presenza fin qua marginale nella stagione la situazione gli mette davanti una partita nella quale avrà a disposizione non meno di 35 minuti. Più che sufficienti per farci capire se il talento, i mezzi fisici, la visione di gioco che lo hanno portato anche a vestire la maglia azzurra sono ancora tutti lì.



Gioca a Montale la squadra di Roberto Russo (oggi, inizio ore 18.30) e chiariamo subito che vincere in trasferta non è mai facile, su nessun campo. Ma i rossoblu lo hanno già fatto due volte su due (San Vincenzo e Montevarchi) e possono chiudere il tris se gli acciaccati avranno ben recuperato. Squadra abbastanza simile al Don Bosco (pochi senior e tanti giovani dal vivaio di Pistoia), il Montale visto a Livorno battere la Libertas solo dopo un supplementare non è tuttavia privo di elementi interessanti come Magni, Evotti, il muscolare Onuoha e Della Rosa. Ma al PalaCosmelli una settimana fa è stato sopratutto l'ex Del Frate (2000) a fare i numeri e avrà ancora una voglia matta di dimostrare che quello visto a Livorno nella scorsa stagione non era quello vero. Sorvegliato d'obbligo. Al Don Bosco si richiede una partita attenta, con buona difesa e accurata gestione dei possessi.



In campo domani, alla stessa ora e a poche decine di metri dai cugini piellini. Al PalaCosmelli (ore 18) arriva Altopascio. Quintetto da prima fascia, con i livornesi Orsini e Cappa, il bomber Baroncelli, l'esperto (1983) e sempre pericoloso De Falco e la guardia Meucci (1988). In panchina, dopo l'ex di turno Pantosti, fuori per infortunio nelle ultime due partite, non c'è molto. Alla Libertas sarà necessario un ulteriore passo in avanti dopo la buona prova contro Montale e una difesa super perché quella rosablu è una squadra con tanti punti nelle mani, che può diventare ostica per ogni squadra quando tutti o quasi trovano la loro migliore giornata contemporaneamente. —

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