Gioco
Che sia di personalità o di tattica, il problema va risolto
Le statistiche dicono che ormai nel calcio moderno quasi il 30% dei gol arrivano da calci piazzati. Noi vogliamo esagerare, come tutti i livornesi. Il guaio è che i gol da calcio piazzato li...
Le statistiche dicono che ormai nel calcio moderno quasi il 30% dei gol arrivano da calci piazzati. Noi vogliamo esagerare, come tutti i livornesi. Il guaio è che i gol da calcio piazzato li prendiamo. E siccome non è che davanti creiamo ceste di occasioni, ecco che basta un errore e butti via una partita.
A Salerno ci puniscono due gol da angolo e un gol da punizione. Un 100% secco. Due dormite dei difensori, una punizione sulla quale Mazzoni non è sembrato irreprensibile ed eccoci di nuovo a leccarci le ferite. Purtroppo non è una novità (ricordate Venezia?). Ogni partita questi calci piazzati sono stati degli incubi. Sarà bene lavorarci perché ieri abbiamo buttato via una partita contro un avversario che davvero non è apparso così superiore al Livorno.
Alcuni segnali di crescita sotto il profilo del gioco sono stati asfaltati da queste frittate. In serie B non ce li possiamo permettere. Metodi di allenamento, personalità, tattica: non sappiamo dove stia il problema ma va risolto sennò davvero ci facciamo male da soli.
Il Livorno ha preso il primo gol proprio mentre la partita andava avanti in modo stanco, senza occasioni, con gli amaranto che controllavano agilmente. L’angolo è stato un banale regalo di Iapichino che ha sfiorato un pallone innocuo: poi sul corner calciato da Di Gennaro, decisivo il tocco di Bocalon perso completamente da Gonnelli ed ecco il patatrac. Assurdo aver chiuso il primo tempo sotto di un gol
Nella ripresa Lucarelli ha inserito ben presto Diamanti, ma non per Maiorino come si immaginava, bensì per Rocca. Neanche il tempo di assestarsi, che è arrivato però il 2-0, ancora da calcio piazzato: stavolta fatale la punizione di Pucino sulla quale Mazzoni è rimasto sorpreso. Mazzata fatale? No, perché l’ingresso di Diamanti (schierato vicino a Maiorino) ha vivacizzato il Livorno e alla mezzora è arrivato il 2-1 con Di Gennaro bravo a staccare di testa su cross di Valiani. Lucarelli a quel punto si è giocato tutto e ci siamo trovati con in campo 5 punte: Maiorino, Diamanti, Murilo, Raicevic e Kozak. E con tutte queste torri, siamo riusciti a prendere gol di nuovo su calcio d’angolo al 42’, di nuovo con Bocalon lasciato libero di colpire da due passi.
E’ stata una grande occasione persa. Ma grande. —
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