Il Tirreno

Livorno

Gli amaranto in vantaggio grazie a un rigore firmato da Alino Diamanti ma i padroni di casa recuperano nel secondo tempo 

Livorno, questo pareggio sta molto stretto ma a Venezia si è vista una squadra vera

ALESSANDRO BERNINI
Livorno, questo pareggio sta molto stretto ma a Venezia si è vista una squadra vera

commentoALESSANDRO BERNINIAllora non siamo così scarsi. Allora un altro Livorno è possibile. Torniamo da Venezia con un punto ma soprattutto finalmente con una squadra logica, coraggiosa, che non...

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commento

ALESSANDRO BERNINI

Allora non siamo così scarsi. Allora un altro Livorno è possibile. Torniamo da Venezia con un punto ma soprattutto finalmente con una squadra logica, coraggiosa, che non avrà un gran tasso tecnico (su quello c’è poco da inventare) però se la può giocare. Il Cosenza non è meglio di noi, il Venezia non è meglio di noi, adesso dobbiamo trovarne un altro paio da lasciarne sotto. E guardate che il pari sta stretto agli amaranto. Perché se fossero andati al riposo almeno sul 2-0, sarebbe stato il minimo. Invece il Venezia ha trovato il gol al primo tiro in porta e il Livorno si è trovato sull’1-1 senza neanche capire il perché.

Anche tatticamente c’è stata superiorità. Lucarelli l’ha incartata al suo amico Vecchi, si è messo 4-4-1-1 con Diamanti dietro a Murilo e il Venezia è stato costretto a cambiare 5 (5!) moduli per prendere in mano la partita, senza peraltro riuscirci mai tranne i primi 10’ della ripresa. Che il Livorno avesse un altro spirito si è capito subito. L’impatto sulla partita è stato forte, tosto, di personalità. Prima un salvataggio sulla linea su Porcino, poi il gol: gran cross di Diamanti per Murilo che viene trattenuto da Domizzi, rigore netto. Dal dischetto va AD23 che infila l’angolino. Qui si poteva piazzare il colpo del 2-0 su angoli di Diamanti, ma è mancata la zampata (compresa una traversa di Bogdan).

E così a inizio ripresa è arrivato il pari, ma nel modo più assurdo. Luci si fa male, tenta di buttare la palla fuori e la spedisce in angolo. Da lì nasce l’1-1, davvero immeritato per il Venezia. Lucarelli intanto è tornato 3-5-1-1 (Gonnelli fuori, non ci sono terzini, entra Gasbarro), la voglia c’è ma manca un po’ di cinismo nelle ripartenze e così finisce 1-1. Ma il Livorno, con questo spirito, può risalire. E anche Lucarelli lo sa bene. —

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