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«Ho battezzato un gruppo ora vado avanti con loro»

Flavio Lombardi
«Ho battezzato un gruppo ora vado avanti con loro»

Lucarelli annuncia la svolta: «Non posso più aspettare chi non è al top» E Roberto Spinelli ha chiamato il tecnico: «C’è fiducia, mi fa piacere»

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LIVORNO

Un Cristiano Lucarelli sereno che lascia capire immediatamente la voglia di riscatto dei suoi giocatori e che non nasconde la possibilità di un Livorno più coperto per affrontare nel modo più indolore possibile questo periodo di diffcoltà atletica di molti elementi “forse ora siamo più da pane e salame e non imporrò certo ai ragazzi la giocata dietro in fase di impostazione. Se qualcuno si sente più tranquillo calciando lontano, va bene. Basta che si torni da Venezia imbattuti. Voglio uomini, voglio sangue agli occhi, voglio gente spiritata».

Com’è l’ambiente?

«Ciascuno di noi ha passato anche momenti peggiori. Tra l’altro, sta accadendo quello che era stato previsto sin dall’inizio. Avevamo avvisato delle difficoltà iniziali. Basta avere pazienza. Al 29 settembre nessuno ha vinto il campionato e nessuno è retrocesso. La classifica la lascio guardare ad altri».

Come si risolvono i problemi?

«Qualcuno non è ancora consapevole delle sue potenzialità, a loro chiedo di fare quest’anno la migliore propria stagione. Abbiamo però toppato solo col Lecce. Senza scuse, perché anche loro avevano fatto 5 cambi rispetto al match col Venezia. La squadra schierata martedì era tra l’altro molto vicina a quella reputata titolare sin da Fiumalbo. Ci si scordi però che gente over 35 mi faccia 40 partite».

Fazzi, Dainelli e Rocca?

«Rocca è l’unico che parte. Gli altri stanno a casa. Ho già sbagliato con Dainelli, fidandomi della sua voglia di giocare, adesso coi recuperi ci vado più cauto».

I tifosi sono rimasti imbarazzati martedì...

«C’è chi studia il linguaggio del corpo. Ecco, i miei, in campo si muovevano dando la sensazione agli avversari di grande timore. E il Lecce lo ha capito, approfittandone. Certo è che tante volte è l’episodio che decide. Se Diamanti avesse pareggiato, magari cambiava l’inerzia dell’incontro. Fino ad oggi, Coppa Italia compresa, non ce n’è andata una bene. Infortuni compresi».

Dietro si marca a zona sui calci piazzati; in questo momento molti chiedono se non fosse meglio passare a uomo...

«Nel calcio, si prende gol in entrambi i modi. Avendo difensori alti, forti di testa, hai il vantaggio che a zona eviti tanti contatti che ti costano 3-4 rigori a stagione».

Possibile rivedere Valiani e Luci?

«Sono stati fuori per fisiologico turnover. Possono essere della partita a Venezia».

Con chi affrontare il Venezia?

«Con chi è più pronto, non si può più aspettare chi non è ancora al top. Senza nessuna bocciatura. Ma intanto battezzando un gruppo e andando avanti con quello. Altri, saranno allenati a orari diversi, perché la situazione è ingestibile».

Sente la fiducia della società?

«Mi ha telefonato mercoledì Roberto Spinelli. C’è sostegno e mi fa piacere». —

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