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La notte dei desideri: Livorno sogna la prima vittoria

Alessandro Bernini
La notte dei desideri: Livorno sogna la prima vittoria

Al Picchi stasera arriva il Lecce, torna titolare Diamanti mentre in attacco sarà rivoluzione con Giannetti-Kozak

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LIVORNO

Prima niente e ora tutto. Prima weekend interi senza Livorno tra pause, soste, riposi e riposini; ora una partita dietro l’altra, divorate come fossero popcorn al cinema. Negli occhi c’è ancora il gol di Giannetti che ci ha salvato a Cosenza, e già stasera si torna in campo.

Non esistono per noi “big match”, a meno che non vi riferiate per questioni di tifo a quelli con Verona o Spezia. Esistono “match”, ben 36 (diventeranno di più?), tutti con livelli di difficoltà diversi ma tutti vitali per la sopravvivenza in serie B. Le partite facili scordiamocele perché non siamo in C, dove peraltro già non ci regalava nulla nessuno. Stasera possiamo definirla una partita con livello di difficoltà 8 in una scala da 6 a 10. Perché il Lecce sarà anche una neopromossa ma ha fatto un bel mercato, è squadra tosta e di carattere come dimostra la vittoria di sabato nel finale contro il Venezia (da 0-1 a 2-1).

Ecco. Tosti e di carattere. Così ce la dobbiamo giocare stasera. Non come a Cosenza nel primo tempo. Perché è una partita difficile ma che possiamo vincere se ci mettiamo lo spirito e l’idea tattica vista per almeno un’ora contro il Crotone.

Queste partite infrasettimanali potrebbero essere una sciagura per un Livorno dall’età media decisamente alta. Ma vogliamo usare anche un’altra prospettiva. Prendete l’attacco: a Cosenza abbiamo giocato con Murilo-Raicevic, stasera Lucarelli pensa alla coppia Giannetti-Kozak. Quindi entrambi saranno freschi. Così come fresco sarà Diamanti, gestito col bilancino proprio perché il tecnico ha capito quando AD23 sia vitale per il Livorno.

Con Diamanti titolare nel centrocampo a 5, siamo sicuri che avrà un beneficio enorme anche Luci, mentre Valiani (che ha giocato 90’ a Cosenza) potrebbe lasciare il posto a Agazzi. Ma tenete d’occhio anche Bruno, che sta crescendo.

Qualche dubbio in più in difesa, dove Bogdan è abile e arruolato. Lui e Gasbarro si candidano. A destra ancora out Fazzi, probabile una staffetta tra Parisi e Maicon. Non subire gol può essere la stella cometa nella notte del desiderio più bello: la prima vittoria. —

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