Gioco
La carica di Lucarelli «È un Lecce forte ma sarà un Livorno affamato di punti»
Dal pari strappato a Cosenza alla sfida di stasera «La squadra c’è, in tre partite Mazzoni ha fatto tre parate»
LIVORNO
Cristiano Lucarelli, mentre Protti nel giorno del suo compleanno ha deciso di fare un po’ di corsa e tenersi in forma, girando lngo il perimetro del Centro Coni, attacca subito, commentando il primo punto in classifica arrivato con una prestazione non all’altezza delle due precedenti che però avevano lasciato con l’amaro in bocca.
Quando riusciremo a mettere insieme una prima parte ed una ultima, offrendo il medesimo standard?
«Credo che in un anno può accadere quattro o cinque volte di essere perfetti e raccogliere il massimo, tipo Barcellona. Altre tre o quattro, nella quali non sei pervenuto e non ti spieghi il perché nemmeno a fine incontro. Nel mezzo, ci sono 30 battaglie che si decidono dall’episodio. E’ successo a Pescara, col Crotone e a Cosenza».
Un Livorno più bruttino, quello di sabato. O no?
«Quelli di Cosenza hanno pensato l’esatto contrario rispetto ai livornesi, che evidentemente, si erano già abituati bene con le precedenti prestazioni. A noi serviva fare il punto senza se e senza ma. Anche giocando meno bene. Il che, era prevedibile, perché siamo stati troppo tempo senza giocare e adesso dobbiamo giocare quattro volte in 12 giorni. Sapevo che potevamo essere meno brillanti davanti a una compagine affamata e con lo stadio pieno».
E poi quel campo ha dimostrato che il Livorno c’è...
«Alla fine della fiera, direi di si. Se fosse durata di più, avremmo vinto. Vuol dire che la preparazione fatta comincia a dare risposte. Mica era facile giocare su un campo rizollato da pochi giorni e pieno di sabbia. I muscoli dopo un’ora vanno in tilt. E vorrei precisare che il mio portiere in 3 partite ha effettuato due parate: una, al 9’ di Pescara-Livorno e una nel recupero primo tempo di Cosenza. Non male per una squadra parecchio rinnovata come questa, non ancora al top e con un calendario partito in quarta».
Ha pensato ad alternative a un Diamanti senza il quale gli amaranto sembrano non poter prescindere?
«A parte che spero di averlo sempre disponibile e possibilmente col piede caldo. Detto questo, è chiaro che abbiamo alternative. Tuttavia, anch’esse non stanno bene fisicamente. Quando quindi Diamanti non è in campo, può apparire che in effetti, senza lui, siamo smarriti».
Liverani dice che qualcosa cambia. Come affrontare questo Lecce?
«Il Lecce è forse la squadra, tra le neopromosse, che può avere può ambizioni. Il loro 4-3-1-2 è affidabile con quei tre veloci davanti. Hanno cambi importanti. Rispettiamo i giallorossi, ma noi vogliamo fare la partita e cercare punti».
Gli acciaccati? E quale attacco?
«Mazzoni ci sarà, ed è importante per mille motivi. Out, Fazzi e Albertazzi, recupero Parisi, Bogdan sta bene. Davanti, deciderò dopo la rifinitura. Ho l’imbarazzo della scelta». —
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