Gioco
Si rivedono Immobile e Milinkovic Savic la Lazio affonda un Genoa colabrodo
ROMA Un primo tempo di carattere, chiuso avanti 2-0 con le reti di Caicedo e Immobile, un brivido ad inizio ripresa per la zampata di Piatek, poi la Lazio dilaga con la capocciata di un ritrovato...
ROMA
Un primo tempo di carattere, chiuso avanti 2-0 con le reti di Caicedo e Immobile, un brivido ad inizio ripresa per la zampata di Piatek, poi la Lazio dilaga con la capocciata di un ritrovato Milinkovic e la doppietta di Ciro. Il 4-1 finale a spese del Genoa è lo specchio di una partita che i rossoblù non giocano male quanto il risultato lascerebbe intendere. Ma le debolezze difensive sono tali da vanificare ogni altro sforzo, come testimoniano le 10 reti già al passivo. La Lazio, oltre che per la vittoria convincente (la terza di fila tra campionato ed Europa), può gioire soprattutto per aver rivisto l’Immobile dei tempi migliori ed essere sulla strada di ritrovare il Milinkovic Savic, ma in crescita sono parsi anche Leiva e Lulic.
Dopo la buona prova in Europa League contro l’Apollon, il tecnico ha confermato Caicedo in attacco, al fianco di Immobile. Fiducia subito ripagata, con la rete del vantaggio dopo 7’. Sembrava una partita in discesa, ma dopo 35” della ripresa la Lazio ha pagato cara l’unica incertezza di Acerbi. Il suo rinvio è intercettato da Piatek, libero di concludere a rete. Per qualche minuto l’Olimpico ha rivissuto gli sbandamenti visti contro l’Apollon. Almeno fino all’8’, quanto Milinkovic ha capitalizzato al meglio il cross di Lulic.
La doppietta di Immobile, ad un minuto dal 90’, è stata una punizione anche troppo severa per il Genoa. —
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