Gioco
Montecatini fa doppietta Il Ponte si arrende nel derby valdinievolino
In trasferta gli undici di Marselli lottano dal primo minuto L’uomo in più è Hamza, mentre i biancorossi sprecano
PONTE BUGGIANESE
La campagna pontigiana, seccata come il manto del "Pertini" dalla insolita calura settembrina, unita all'umidità e alle zanzare potevano fare immaginare un derby tattico dove centellinare saggiamente le preziose energie. Il Montecatini, invece, sorprende gli avversari ed il pubblico pagante aggredendo sin dai primi minuti gli spaesati atleti di casa.
Ha gamba e personalità la banda Marselli, che alla prima vera opportunità colpisce.
Citera serve in profondità il generoso centravanti Palaj, pronto a battere Kolaj in disperata uscita.
Avanti di un gol in trasferta, il club biancoceleste non prende lontanamente in considerazione l’idea di amministrare il risultato, spinto dal tecnico quanto gladiatorio pacchetto di centrocampo.
La mediana biancorossa, sovrastata nel gioco di anticipo, non riesce a pensare, sprecando palloni importanti.
Marcon canta e porta la croce mentre Diomande è ovunque. Sull’altro fronte capitan Meucci prova a scuotere i suoi invano.
L’uomo in più nei bagnaioli è senza dubbio Malih Hamza, tornato in gruppo dopo l ’infortunio.
Il fantasista tascabile è imprendibile e prova la via del gol alla mezzora, stoppato da un difensore all’ultimo minuto.
Tuttavia nulla può poco dopo Kolaj sulla rasoiata dell’ex talento del Pontedera, con la sfera che bacia il palo e si insacca, facendo saltare di gioa la parte della tribuna riservata ai tanti sostenitori montecatinesi.
Il Ponte è al tappeto, in completa balia degli agili aironi che nel corso della gara si mangiano almeno un altro paio di opportunità per chiudere il match.
L’intervallo della partita giunge a proposito per la truppa di casa, però alla ripresa delle ostilità il copione non subisce particolari variazioni.
Scintu mette subito in campo forze fresche (vedi Nardi e Tolaini) però dall'altra parte della barricata i termali serrano le file cercando allora di addormentare la contesa.
Non c’è lavoro per l’inoperoso Bellini chiamato più che altro a qualche uscita.
Kolay invece toglie dal sette un’incornata del pendolino Callarelli.
Nei minuti finali della partita Marselli concede minuti alla panchina e la platea a chi esce.
Quindi arriva il triplice fischio dell’arbitro, Bouabib di Prato.
Numeri alla mano, da tre gare, fra coppa e campionato, il Montecatini non subisce reti e con la rosa al completo può dar fastidio a tutti.
Il Ponte va giustamente dietro la lavagna soprattutto per il poco ardore agonistico messo nell'unico derby Valdinievolino di Eccellenza.
ROBERTO GRAZZINI
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