Toscana
L’impegno non basta Massa ne prende tre dalla Sinalunghese
Esperienza, infortuni e squalifiche fanno la differenza L’unica rete della Massese è un autogol di Fanetti
MASSA
Alla fine la Sinalunghese ha vinto con merito una partita all'apparenza segnata già prima di essere giocata, ma che però ad un certo punto la Massese sembrava aver ricevuto il miracolo di trasformare.
Così non è stato perché in pochi giorni non si può cambiare il valore di una squadra improvvisata e imbottita di Juniores.
Se poi aggiungiamo che gli unici due difensori centrali con una certa esperienza come Mosti e Placido questa volta erano assenti per infortunio e squalifica il quadro della situazione è completo.
Comunque dopo una ventina di minuti con le squadre che sonnecchiavano alla ricerca del gioco, la partita è esplosa ed è apparso chiaro che la differenza di esperienza conta. Conta eccome.
Al 24', infatti, Lucatti riceve una palla sporca spalle alla porta, si gira verso l'interno con i difensori che lasciano fare e per il bomber è un giochetto battere Van Brussel.
Nemmeno il tempo di rendersi conto di quanto è accaduto che arriva il ko degli ospiti.
Questa volta la rete è davvero un capolavoro balistico di Adamo che da fuori area fulmina il portiere della Massese con un tiro all'incrocio.
Siamo al 29'. Come detto la partita si apre e fino al termine del primo tempo è un susseguirsi di azioni belle, da rete e con diversi salvataggi. Un bello spettacolo in mezzo al campo.
Poi al 32' un bel cross di Parker mette in agitazione la difesa della Sinalunghese e Fanetti, nel tentativo disperato di mandare in angolo, mette nella propria porta per 1-2.
Partita riaperta. Passano poche minuti e la Massese ha subito la possibilità di pareggiare.
Questa volta è Papini a scendere sulla destra e sul suo cross radente devia sporco Parker verso il palo basso, dove Lorenzini non arriva alla deviazione per questione di centimetri (siamo al 35').
La Massese ora ci crede, punizione di Lamioni e Marini blocca a terra, ancora punizione di Lamioni e questa volta Marini vola alla deviazione.
Poi un sussulto ospite con tiro rasoterra di Adamo ed è Van Brussel a mandare in angolo (siamo al 37') e nel finale del primo tempo di gioco cross preciso di Lorenzini, testa di Parker che anticipa il portiere in uscita dalla porta, ma sfiora la traversa.
I venti minuti finali della partita per il pubblico sono veramente belli.
Nella ripresa, anche per il gran caldo praticamente estivo, l'intensità di gioco diminuisce, la Sinalunghese capisce che di questa Massese non deve fidarsi e si copre di più. Si chiude dietro, cerca di fare barriera.
C’è ancora il tempo di qualche occasione per entrambe le squadre in campo fino alla rete del 3-1 finale che viene realizzata da Vasser con il classico tiraccio a palombella (sembrava quasi un rinvio difensivo) che alla fine ha sorpreso Van Brussel all'incrocio dei pali. —
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