Gioco
Il secondo pareggio di fila lascia un pizzico di amaro in bocca al Seravezza
SCANDICCISolido. Concreto. Determinato. Il Seravezza continua a dimostrarsi una squadra capace come poche di sapersi calare nella complessa realtà della Serie D, dove la forma conta più della...
SCANDICCI
Solido. Concreto. Determinato. Il Seravezza continua a dimostrarsi una squadra capace come poche di sapersi calare nella complessa realtà della Serie D, dove la forma conta più della sostanza, soprattutto quando si gioca fuori casa. Pareggio senza reti a Scandicci per la formazione allenata da Vangioni, il secondo consecutivo dopo quello della scorsa settimana all’esordio contro il Gavorrano. Il tecnico lancia dal primo minuto il giovane Imbrenda in attacco a fianco di Rodriguez. Borgia e Bortoletti ritrovano una maglia da titolare dopo il turno di squalifica: cambiano alcuni interpreti, non lo schieramento, il 5-3-2, ormai un autentico marchio di fabbrica. Il primo tempo non vive di particolari sussulti, le due squadre pensano innanzitutto a limitare il gioco altrui, anziché proporre il proprio.
Ne deriva un agonismo quasi esasperato, a scapito ovviamente del bel gioco. Sono infatti pochissime le chance degne di nota. La ripresa, invece, è assai più vivace e divertente. Rodriguez sale in cattedra e guida la manovra offensiva del Seravezza, anche se nella situazione che lo vede protagonista ci pensa Timperanza a stopparlo con ottima scelta di tempo. Ma lo Scandicci non ci sta e quando può ribalta prontamente il fronte. Pecchioli, ben imbeccato da Vinci, non inquadra la porta da posizione invitante. Sono proprio i padroni di casa a disporre dell’opportunità più nitida, al 21’: Pecchioli invita Bragadin alla conclusione su cui Cavagnaro è prodigioso. Si rimane così sullo 0-0.
Episodio chiave al 28’: Pietrobattista rimedia il secondo cartellino giallo e si fa espellere, lasciando lo Scandicci in inferiorità numerica. Il Seravezza cresce alla distanza e nel finale potrebbe rompere l’equilibrio, ma Timperanza – che vive una domenica da ricordare – si oppone da campione a Rodriguez. Il risultato non cambia: come lo scorso anno al Turri lo scontro tra Scandicci e Seravezza termina senza gol e senza vincitori né vinti. Un pareggio che fa comunque felici i versiliesi che smuovono ancora la classifica e che mercoledì nel turno infrasettimanale se la vedranno con il temibile GhiviBorgo. Lo faranno consapevoli della propria tenuta difensiva ma anche della necessità di tornare a segnare. —
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