Gioco
I padroni di casa restano in dieci e vengono puniti dal San Gimignano
FORTE DEI MARMINeppure le mura amiche del “Necchi Balloni” di Forte dei Marmi riescono ad aiutare il Real Forte dei Marmi-Querceta in questo avvio del campionato. Per i versiliesi guidati dall’ex...
FORTE DEI MARMI
Neppure le mura amiche del “Necchi Balloni” di Forte dei Marmi riescono ad aiutare il Real Forte dei Marmi-Querceta in questo avvio del campionato. Per i versiliesi guidati dall’ex tecnico viareggino Carlo Bresciani è arrivata ieri contro il San Gimignano la seconda sconfitta consecutiva (dopo il 3-1 rimediato all’esordio con la Trestina): un 1-0 che pesa, sia guardando alla classifica (dove i nerazzurri languono a 0 punti) sia per come si è concretizzato. Il vantaggio degli ospiti è infatti arrivato nel momento in cui il Real – ridotto in 10 uomini dopo l’iniziale quarto d’ora – sembrava avere pienamente in mano le redini del gioco.
Pronti via ed è subito il San Gimignano a dimostrarsi pericoloso dalle parti di Puccini: al 7’ Santucci si invola nell’uno contro uno approfittando di una svista difensiva versiliese, ma il giovane portiere fortemarmino è perfetto nei tempi di uscita e sventa il pericolo. A far cambiare volto alla partita ci pensa però un episodio al 17’: la sgroppata di Marconcini premia a centro area Borri che – con Puccini ormai fuori dai giochi – calcia a colpo sicuro. Bertoni si immola sulla linea, la palla a arriva a Santucci che di testa insacca ma l’arbitro ha fermato il gioco estraendo il cartellino rosso per il difensore del Real per un tocco con il braccio e assegnando il rigore: dal dischetto va capitan Borri ma l’estremo difensore del Real si supera in tuffo negando la rete. Costretti all’inferiorità numerica, gli uomini di Bresciani iniziano paradossalmente a conquistare metri arrivando intorno alla mezz’ora, con Biagini prima e con Falchini poi, a chiamare in causa anche Chiarugi: in entrambe le occasioni, tuttavia, si alza anche la bandierina dell’assistente pescando i giocatori del Real Forte in fuorigioco.
I padroni di casa hanno però preso le misure agli ospiti e, con l’avvio della ripresa, acquistano maggiore fiducia: al 3’ del secondo tempo Rinaldini sfrutta una caparbia percussione per farsi largo tra le maglie della difesa senese e scaricare il destro ma trova in Ticci un muro invalicabile. Al 18’ i padroni di casa chiedono un penalty per fallo di mano su cross di Fall, ma l’arbitro lascia correre. Al 27’ l’episodio decisivo: Donati penetra dalla sinistra, Puccini tenta di mettere una pezza sul tiro dell’avversario ma sulla corta respinta si avventa Santucci che di tap-in gonfia la rete. È il gol che decide la partita. —
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