Gioco
Pls, quanta sfortuna Il Cecina non molla e avanza con Bigazzi
Biancoverdi puniti dall’ex Livorno: finisce 2-1 per lo Sporting Inutile il gol di Rossi, a Niccolai serviva un blitz per passare
LIVORNO
Trasferta a vuoto allo stadio Rossetti di Cecina, dove la Pro Livorno Sorgenti esce sconfitta per 2-1 ed esce dalla Coppa Italia d’Eccellenza. Resta però la brillante prestazione dei biancoverdi, frenati da una serie di nitide palle gol non concretizzate e da qualche dubbia decisione arbitrale. Da oggi si torna al lavoro per preparare la gara esterna di Castelfiorentino e da ora in poi la testa sarà solo sul campionato.
A Cecina, mister Niccolai attua un sostanzioso turnover e schiera tra i titolari tre classe ’99 (Pelagatti, Gazzanelli e Bernardoni) e due 2000 (Solimano e Bulli). Nel primo tempo il Cecina sembra intenzionato a gestire il 2-2 dell’andata, risultato che invece obbliga la Pls a spingere perché la vittoria è l’unico risultato utile. Episodio dubbio al 25’, quando Angiolini subisce un colpo al volto da parte di Bigazzi, ex attaccante esterno del Livorno in serie B, che però rimedia soltanto l’ammonizione.
Nella ripresa, con gli ingressi di Falleni e Quilici, la Pls prende in mano le redini del match e sblocca il punteggio al 61’, quando su palla inattiva proprio Falleni smarca intelligentemente Giacomo Rossi, il cui sinistro è preciso e implacabile. Passano tre minuti e il Cecina pareggia con un colpo di testa a palombella di Lorenzini, che sorprende Pelagatti. Al 72’ succede il patatrac: punizione dal limite per i rossoblù, Bigazzi calcia e segna sul palo del portiere, non impeccabile nella circostanza. La Pls reagisce e crea almeno cinque palle gol: due colpi di testa di Carani, un palo di capitan Rossi, una chance sprecata da Quilici e la più ghiotta occasione sui piedi di Brizzi, che strozza la conclusione a porta spalancata. I biancoverdi escono a testa alta, il Cecina va avanti. —
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