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Gioco, grinta e un buon assetto ma al Livorno mancano i gol

Alessandro Bernini
Gioco, grinta e un buon assetto ma al Livorno mancano i gol

Appena due reti in quattro partite ufficiali e solo Giannetti a segno in Coppa Squadra subito al lavoro, a Cosenza si spera di recuperare Fazzi e Porcino

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LIVORNO

La rabbia non si diluisce in poche ore. Fa male perdere partite come quella col Crotone, ti dà un senso di impotenza che è difficile da combattere. Un punto sarebbe stato oro colato per tutti: la classifica, il morale, i tifosi, il futuro. E quel punto, il Livorno se lo meritava. Eccome se lo meritava.



Un mese fa il Crotone in Coppa ci aveva preso a pallonate sotto il profilo del gioco. Stavolta è stata un’altra storia. Loro avranno anche fatto una ragnatela di passaggi (440 contro i 222 del Livorno) ma è stato un tiki-taka sterile, che ogni volta sbatteva sulla compattezza del Livorno. Tre occasioni clamorose per noi (ma cosa ha parato Cordaz?), un tiro in porta (e un gol) per loro: questi sono i dati di fatto. Il Livorno ha un’idea tattica, ha compattezza, ha lo spirito giusto di chi va in guerra per la salvezza.



Giusto tenere alto il morale, dunque. Ma giusto anche tenere l’occhio vigile su ciò che oggi non funziona bene. Come ad esempio l’attacco. In 4 partite ufficiali abbiamo segnato solo 2 reti, una con Giannetti in Coppa con la Casertana e una con Porcino a Pescara. Insomma, dagli attaccanti è arrivato solo un gol e contro un avversario di serie C.

Due partite di campionato non sono lo specchio della verità assoluta. Ma oggi c’è una certa difficoltà a buttarla dentro. Kozak non ha mai tirato, Murilo è piaciuto ma non è una belva d’area, Giannetti è entrato per disperazione dopo il gol di Simy, mentre Raicevic è quello che forse ha dato la maggior sensazione di pericolosità. È qui che dobbiamo crescere.

Adesso abbiamo tre partite in una settimana, chiaro che Lucarelli sta pensando a un turnover nel reparto.

Ál di dell’errore nel finale, è piaciuta molto la difesa (in più ci sono Gasbarro e Bogdan che lunedì erano i panchina), positivo il debutto di Agazzi, mentre dalla trequarti in su siamo un po’ dipendenti dai guizzi di Diamanti.



Intanto ieri la squadra è tornata subito ad allenarsi al Coni. Settimana corta, visto che venerdì si parte per Cosenza (la gara è sabato alle 18). La speranza è di recuperare Porcino e Fazzi sulle due corsie laterali.

CAMPO AGIBILE

Intanto ieri è arrivata l’ufficialità che il match di sabato si giocherà sul campo di Cosenza, dove il manto erboso ha passato tutte le verifiche.



Ieri è scomparsa Bianca Corucci, madre di Bruno Bini e di Edda Frattini, moglie di Emilio Guidetti. A Bruno ed Emilio le più sentite condoglianze. —

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