Gioco
La Francia in finale contro la Croazia che ringrazia Coric
Transalpini facili sulla Spagna (3 a 0) con la sorpresa Paire Croati da brividi con gli Usa dopo la sconfitta di Cilic
ROMA
Sarà Francia-Crazia la finale di Coppa Davis 2018. I transalpini infatti hanno battuto 3-0 a Lille la formazione della Spagna. La squadra campione in carica difenderà l'«Insalatiera d'Argento» contro i croati. »Ancora una volta Yannick Noah, capitano coraggioso dei «bleus», ha avuto ragione. Prima nel puntare come secondo singolarista su un talento spesso inespresso e un debuttante assoluto in Coppa a 29 anni come Benoit Paire, numero 54 del ranking mondiale, che lo ha ripagato alla grande regalando il primo punto con il successo su Pablo Carreno Busta. Poi nell'affidarsi in doppio al quasi 37enne Julien Benneteau, che ha già annunciato il ritiro a fine stagione e sarà il nuovo capitano di Fed Cup francese. E proprio Benneteau, al fianco di un altro specialista come Nicolas Mahut, è stato il migliore in campo, affondando la «strana» coppia Granollers/Feliciano Lopez e quindi le residue speranze iberiche: 6-0 6-4 7-6(7) lo score,in poco più di due ore.
C’è da scommettere che anche i ’bleù avranno fatto il tifo per Coric e compagni, soprattutto perché in caso di successo degli Stati Uniti capitan Noah avrebbe dovuto guidare i suoi oltre oceano. Ad ogni modo la Croazia se l’è vista davvero brutta e deve ringraziare Borna Coric. Il 21enne di Zagabria non si è disunito in un match che si era davvero complicato contro il Next Gen Frances Tiafoe, di un anno più giovane, esordiente assoluto in questa tre giorni di Zadar, buttato nella mischia da capitan Courier: 6-7(0) 6-1 6-7(11) 6-1 6-3 il punteggio in favore di Coric dopo quattro ore e 6 minuti di lotta n precedenza era stato Marin Cilic a dare invece una grossa delusione al pubblico di casa. Courier aveva provato a mischiare le carte schierando Sam Querrey al posto di Steve Johnson ed aveva avuto ragione. Querrey, infatti, dopo sei sconfitte di fila è riuscito a battere per la prima volta in carriera (nel loro primo confronto sul ’rossò) Cilic: 6-7(2) 7-6(6) 6-3 6-4 lo score dopo tre ore ed 11 minuti di lotta. Il numero uno di casa ha avuto la partita in mano fino al tie-break del secondo parziale dove, avanti 6-1, ha fallito 5 set-point ed ha finito per cedere subendo ben sette punti di fila. A decidere poi la sfida due break nel terzo set (terzo e nono game) ed uno nel quarto (proprio nel decimo gioco), subiti da un Cilic che ha giocato assolutamente al di sotto delle attese. E. Ci ha poi pensato Coric a rimettere le cose a posto per la Croazia. —
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