Il Tirreno

Livorno

Gran Premio Industria del Cuoio e delle Pelli  

La brillante sorpresa Meucci va via in volata e semina tutti

Andrea Mari
La brillante sorpresa Meucci va via in volata e semina tutti

L’atleta fiorentino regola i sei compagni di fuga e al termine di una lunga corsa che ha messo a dura prova i partecipanti si rivela il più forte di tutti

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SANTA CROCE

Un vincitore a sorpresa, il ventiquattrenne fiorentino Andrea Meucci, per il 73° Gran Premio Industria del Cuoio e delle Pelli organizzato dall’U. C. S. Croce, gara nazionale per élite e under 23. Meucci in questa corsa sulle strade della provincia di Pisa stato protagonista brillante e vivacissimo per tutta la gara, ed alla fine ha regolato con una grande volata sul lungo rettilineo di via Brunelleschi con arrivo nei pressi del Palasport, i sei compagni di fuga dimostrandosi nell’occasione il più forte di tutti. Grande la gioia per questo primo successo nel 2018 per il Team Sestese Etruria Amore&Vita e per i suoi dirigenti di riferimento, Ivano e Cristian Fanini, per Alessandro Scarselli e per il direttore sportivo Gianluigi Parenti. È stata una gara ad eliminazione, lunga nel chilometraggio che ha toccato per la prima volta i 180 chilometri con una selezione impietosa alla distanza che ha portato al traguardo solo 26 atleti dei 157 presenti.

I primi autori di un tentativo di una trentina di chilometri dopo alcuni precedenti tentativi di fuga, sono stati l’atteso danese Iversen, vincitore di otto gare quest’anno . Qualche chilometro di stasi poi altra fuga di un tandem, quella formato da Dotti e Zoccarato. Negli ultimi due giri (con la salita di Poggio Adorno) continui capovolgimenti e situazioni che rendevano la gara avvincente e in continua equilibrio. Meucci in questo frangente era sempre in agguato e quando nasceva la fuga a 40 Km dalla fine di Nicolò Ferri (Mastromarco Sensi Nibali), Iversen (General Store Bottoli e Rivi (Viris Vigevano), era il primo a raggiungere i tre, imitato poco dopo anche da Finocchi, Petroni e Dotti. Era il tentativo che decideva il Gran Premio Cuoio e Pelli, gara nata nel 1946. Nel finale attacchi a ripetizione dello stesso Meucci, di Rivi e di Petroni, ancora una volta bravo e brillante, ma era volata finale a sei in quanto Finocchi perdeva qualche decina di metri a due km dalla conclusione e Meucci sprintava in maniera impressionante davanti a Dotti e Petroni, altri due splendidi protagonisti della gara, al pari di Rivi, Ferri. Quest’ultimo è stato premiato dagli organizzatori dell’U. C. S. Croce, quale atleta più giovane nei primi cinque con lo speciale Trofeo Bruno Matteoli, mentre fin troppo spavalda la condotta di gara del danese Iversen (vincitore del gran premio della montagna previsto ai passaggi da Santa Maria a Monte e Poggio Adorno).

ORDINE DI ARRIVO: 1)Andrea Meucci (Sestese Etruria Amora&Vita) Km 180, in 4h11’, media Km 43, 020; 2)Ottavio Dotti (Petroli Firenze Hopplà Maserati); 3)Giovanni Petroni (Pol. Tripetetolo St. Rich); 4)Samuele Rivi (Viris Vigevano Lomellina); 5)Nicolò Ferri (Mastromarco Sensi Nibali); 6)Rasmus Iversen (General Store Bottoli); 7)Alessio Finocchi (Uc Pistoiese) a 6”; 8)Stefano Gandin (Work Service F. Coppi Gazzera) a 1’33”; 9)Adriano Brogi (Aran Cucine); 10)Pasquale Abenante (Zalf Euromobil Desirèe Fior). –

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di Redazione web