Il Tirreno

Livorno

serie d: il derby 

Il Tuttocuoio di Giani batte sul filo di lana la coraggiosa Massese

STEFANO SCARPETTI
Il Tuttocuoio di Giani batte sul filo di lana la coraggiosa Massese

I padroni di casa segnano a cinque minuti dalla fine I bianconeri escono dal campo applauditi dai tifosi 

2 MINUTI DI LETTURA





ponte a egola

Il Tap-in di Giani a cinque minuti dal termine regala al Tuttocuoio i primi tre punti stagionali al cospetto di una Massese coraggiosa. I padroni di casa hanno portato a casa il successo frutto di una costante pressione per tutti i 95' del confronto, beneficiando della superiorità numerica nella parte finale dopo l'espulsione di Placido per somma di ammonizione.

Si gioca in un pomeriggio caldo con una discreta cornice di pubblico a riempire il Leporaia. I padroni di casa si affidano al consueto 4-3-3 con Lombardi fra i pali, Ceccarello e Bertolucci sulle corsie esterne, Cascone e Bianconi centrali difensivi. In mezzo Ferretti veniva affiancato da Guidelli e Fino, in attacco Di Paola e il riferimento offensivo con Alagia e Bellante. La Massese (che ha risolto una quasi infinita crisi societaria solo pochi giorni fa) guidata da Vitaliano Bonuccelli si affidava a un mobile 3-4-2-1 con Van Bussel fra i pali, linea difensiva composta da Lecchini, Mosti e Placido, Aldovrandi e Lorenzini sugli esterni con Lazzoni e Lucaccini in mediana e Parker unica punta.

Partono bene i padroni di casa. Al 9' Di Paola raccoglie un cross di Guidelli, il suo sinistro obbliga il portiere a una deviazione. Faticano gli apuani a uscire dal guscio e sono ancora i padroni di casa a rendersi pericolosi. Verso la metà del primo tempo la Massese prende maggior coraggio affacciandosi con continuità nella metà campo avversaria. Nella ripresa i bianconeri ospiti hanno un miglior approccio alla gara anche grazie all'inserimento di Vatteroni per Aldovrandi. I padroni di casa si mostrano più imprecisi. Masini prova a cambiare prima inserendo Costalli e Chiti per Alagia e Bellante, poi Giani per Guidelli.

La gara cambia a dodici minuti dalla fine quando il difensore centrale Placido si vede sventolare il secondo giallo lasciando i suoi in dieci. I neroverdi stringono d'assedio la porta avversaria trovando il gol partita a cinque minuti dal termine: angolo di Bertolucci, deviazione aerea di Costalli con Van Brussel che respinge, si avventa il neo entrato Giani che spedisce la palla in rete. Sulle ali dell'entusiasmo potrebbe anche arrivare il raddoppio.

La Massese con orgoglio cerca il pareggio nei cinque minuti finali ma la difesa non lascia spazio. Al termine i padroni di casa festeggiano, ma c'è spazio anche per ricordare il calciatore Lorenzo Burgalassi deceduto un anno fa. In casa Massese commovente è il saluto degli sportivi apuani verso la propria squadra. —

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web