Gioco
Il poker del Cecina stende il Camaiore Tribuna inagibile, tifosi in gradinata
CECINAMissione compiuta. Al Santa Lucia di Venturina, dove il Cecina giocherà le partite interne del campionato di Eccellenza per via della ristrutturazione dello stadio comunale Loris Rossetti, i...
CECINA
Missione compiuta. Al Santa Lucia di Venturina, dove il Cecina giocherà le partite interne del campionato di Eccellenza per via della ristrutturazione dello stadio comunale Loris Rossetti, i rossoblù vincono 4-0 contro il Camaiore. Il risultato di ieri è netto e i tre punti sono meritati. Le sorprese non sono però mancate, perché all’arrivo al campo i sostenitori di entrambe le formazioni hanno trovato chiusa la tribuna coperta in quanto inagibile e, quindi, si sono seduti sulle gradinate lato monte.
Fa caldo. Il terreno di gioco è in ottime condizioni e permette ai giocatori di disegnare trame palla a terra. La fase di studio dura niente e il primo pericolo arriva dagli ospiti: al 2’ Matteo Viola raccoglie un traversone da destra e calcia, ma Niccolò Frongillo vola e con la gomma dei guanti devia la sfera sul palo. L’episodio alza il ritmo della sfida: due minuti dopo, Riccardo Campisi, di professione esterno, aggancia un lancio verticale, s’invola e appena il portiere esce lo fulmina con un rasoterra.
Ripresa. Il secondo tempo regala agli appassionati mille emozioni. Il Cecina, che non può schierare Eneri Taraj alle prese con la febbre, non si scompone e piano piano sposta il proprio baricentro. Basta aspettare, perché la manovra di Luca Fabbri e compagni è fluida e veloce e al 13’ porta al raddoppio: Mirko Bigazzi arpiona il cuoio vicino al dischetto del rigore e non sbaglia. Sul 2-0, la tensione si scioglie e le operazioni divengono più facili. Il Camaiore perde qualche zolla, ma al 27’ Gianmarco Mancini scarica il destro e segna da 25 metri: fuorigioco e rete annullata. I cecinesi ricominciano ad avanzare e al 31’ Edoardo Degl’Innocenti firma il 3-0 calciando a pelo d’erba dal limite. A dieci minuti dal triplice fischio, Samuele Modica, difensore centrale, svetta in area e incorna un calcio d’angolo siglando il definitivo 4-0 tra gli abbracci dei compagni. —
MICHELE FALORNI
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