Gioco
Granata, vietati passi falsi Obiettivo: partenza super
PONTEDERaUn passo alla volta. Senza strafare. L’obiettivo numero uno del Pontedera è quello di mandare definitivamente in archivio l’inizio choc della scorsa stagione: due punti nelle prime sette...
PONTEDERa
Un passo alla volta. Senza strafare. L’obiettivo numero uno del Pontedera è quello di mandare definitivamente in archivio l’inizio choc della scorsa stagione: due punti nelle prime sette partite di campionato. Mister Ivan Maraia lo ha ripetuto come un mantra durante il ritiro: «Dobbiamo partire bene, non voglio ritrovarmi nella situazione dello scorso anno, è stato terribile».
I granata hanno tutte le carte in regola per colpire con il taglio giusto la Serie C. La squadra è giovane, e non potrebbe essere altrimenti considerata la politica societaria ormai più che consolidata, ma non inesperta.
Fontanesi sulla carta d’identità ha scritto 1996, ma ha esordito in A col Sassuolo, marcando Dybala ai tempi del Palermo. E La Vigna, a centrocampo, è un classe 1997 ma con un campionato sulle spalle da quasi titolare al Pro Piacenza.
Magrini sull’out destro, anno di nascita 1997, nella scorsa stagione è stato uno dei più presenti nel Ravenna. E poi ci sono le tre ciliegine sulla torta: Vettori, 36 anni e non sentirli, in retroguardia, fondamentale uomo spogliatoio, Caponi, 30 primavere, motore del centrocampo e Mannini, 35 anni a ottobre, lusso che il Pontedera si è concesso con una manovra di mercato da antologia.
Blindare la salvezza e poi provare a stupire tutti: questo è il piano d’azione della banda di Maraia. Talenti in erba e calciatori navigati insieme.
Pontedera mina vagante del campionato? Chissà. Intanto testa alla partenza. L’incubo di Maraia. Il primo scoglio dei granata.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google