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Murilo-gol e un bel Livorno mettono paura al Parma

FABRIZIO PUCCI
Murilo-gol e un bel Livorno mettono paura al Parma

Finisce 1-1 il test al Tardini, il pareggio dei crociati nella ripresa su rigore dubbio Bene il centrocampo, altro assist di Porcino, buone indicazioni da Agazzi

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PARMA

Lucarelli and friends. L'amichevole di Parma è stata l'occasione per la rimpatriata tra fratelli con Alessandro, club manager dei Ducali e Cristiano che hanno posato per una foto ricordo nei corridoi del 'Tardini' pochi minuti prima del fischio d'inizio.

Otto mesi fa il test tra emiliani e amaranto (vinto su questo stesso campo dai padroni di casa per 2-1) portò bene ad entrambe le squadre, poi vincitrici dei rispettivi campionati. Ieri è servita a D'Aversa e a CL99 per oliare meccanismi e rendere proficua la sosta per gli impegni della Nazionale.

Il Livorno ha preso sul serio la sfida: nel primo tempo hanno giocato sette dei titolari di domenica a Pescara. Out l'infortunato Giannetti, Lucarelli ha dato campo a Murilo. Varianti sul tema anche in difesa Albertazzi (per Gonnelli) e a centrocampo: Agazzi al posto di Valiani e Diamanti per Rocca. Per il resto tutto immutato: la feroce applicazione degli schemi, il pressing alto, la voglia di fare la partita e ben figurare contro un avversario di categoria superiore reduce dalla sconfitta interna con la Juve di CR7 e con la mente rivolta al prossimo impegno di campionato con l'Inter.

Roba seria, insomma al punto che D'Aversa ha riproposto contro gli amaranto lo stesso tridente Gervino-Inglese-Di Gaudio impugnato contro la Vecchia Signora. Dietro, invece chance per i promettenti giovani Di Maggio e Bastoni, due della serie saranno famosi. Intanto ieri, specie nel primo tempo hanno sofferto anche perché il Livorno ha dispensato grinta e determinazione su ogni centimetro quadrato di campo mantenendo sempre il comando delle operazioni.

Una supremazia certificata anche dalle cifre: quattro angoli nel primo quarto d'ora, un paio di spaventi per Frattali e il meritatissimo gol di uno scintillante Murilo, abile a correggere in porta di prima intenzione un preciso cross di Porcino. Il Parma ha reagito, si è reso pericoloso in un paio di circostanze con Gervinho e Inglese, ma nel complesso gli amaranto non sono mai andati in sofferenza facendo un figurone a cominciare dai centrocampisti tra cui si è fatto apprezzare Agazzi dopo un periodo grigio.

Nel secondo tempo la girandola dei cambi ha snaturato la partita. Il Parma ha raddrizzato il match su rigore procurato da Gervinho (guizzo e fallo di Albertazzi abbastanza dubbio) e trasformato da Barillà. Nel finale c'è stato il tempo di rivedere l'ex Siligardi e di brindare al ritorno in campo di Gasbarro. Poi sono stati baci e abbracci fraterni per Lucarelli and friends. —

FABRIZIO PUCCI

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