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Livorno

calcio: l’iniziativa 

La città scende in campo con l’Amaranto Cup

FLAVIO LOMBARDI
La città scende in campo con l’Amaranto Cup

Nasce il nuovo torneo di calcetto: sette mesi di sfide e iscrizioni libere. E chi vince affronta il Livorno allo stadio

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LIVORNO

Presentata ieri mattina all’Hotel Palazzo, l’Amaranto Cup, una competizione di calcio a cinque che interesserà le squadre livornesi e che sarà giocata sui campi di Banditella (Piancastelli) ma anche su altri impianti gestiti dal Livorno Calcio. Organizzata da PSS Event, l’atto finale sarà recitato in maggio allo stadio, in un match questa volta undici contro undici. L’avversario? Il Livorno, ovviamente. La data precisa, sarà individuata più avanti, tenendo conto degli impegni agonistici degli amaranto allenati da Cristiano Lucarelli.

«È la prima volta che uniamo il calcio professionistico a quello dilettantistico – ha detto il direttore generale Mirco Peiani – e questo fa parte del nostro modo di intendere il rapporto che viviamo con lo sport e nello sport». Gli fa eco il capitano Andrea Luci: «Iniziativa bella, che permette a tanti ragazzi che non hanno avuto la fortuna di arrivare sino ai livelli ai quali siamo arrivati noi, di avere la possibilità, almeno per un giorno, di provare l’ebbrezza di affrontare una squadra di serie B. Non una semplice squadra, ma la squadra della loro città e per la quale, molti di loro vengono allo stadio per fare il tifo e gioire per un risultato positivo».

Nei particolari di questa manifestazione, scende Dario Ghiselli di PSS Event. «Sarà un grosso impegno, che alla fine, darà comunque, ne sono certo, grande soddisfazione a tutti, tenendo sempre ben presente il motto lanciato dal responsabile marketing Maurizio Laudicino, una squadra, una città».

Durante il periodo che va dal primo ottobre ad aprile sarà aperta una finestra composta da tutta una serie di partite, che andranno a costituire una classifica finale e decretare chi avrà vinto l’Amaranto Cup. Ci si potrà iscrivere con una squadra già formata e che partecipa regolarmente ai vari campionati, utilizzando giocatori dai 16 anni compiuti in poi, presentando una lista con un massimo di quindici elementi e tre dirigenti accompagnatori. Non si potrà fare “mercato”. Nel senso che le liste non potranno essere modificate in corso d’opera.

Ma chi andrà a giocare contro il Livorno? «Certamente atleti della formazione vincente del torneo, fissati nel numero di otto componenti – continua Ghiselli - , e poi anche quelli militanti nelle altre compagini, che saranno giudicati i più meritevoli, i più bravi dell’intera kermesse, attraverso le schede di preferenza. Insomma, tutti avranno la possibilità di confrontarsi all’Armando Picchi al cospetto dei propri beniamini. Chi riceverà più voti, farà conseguentemente parte degli All Stars».

Dodici in Campo, lo store del Livorno Calcio, creerà inoltre gadget dedicati all’Amaranto Cup e Martini Gioielli conierà appositamente delle medaglie in argento per i vincitori del torneo di calcio a cinque. —

FLAVIO LOMBARDI

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