Il Tirreno

Livorno

Il difensore croato è stato il colpo più costoso del mercato estivo è out da 40 giorni per colpa della caviglia ma adesso scalpita 

Che fine ha fatto Luka Bogdan? È atteso mercoledì e col Crotone...

A.B.
Che fine ha fatto Luka Bogdan? È atteso mercoledì e col Crotone...

IL CASOChe fine ha fatto Luka Bogdan? Se lo chiedono in molti visto che l’acquisto del difensore croato è stato il gran colpo di mercato del Livorno, con una spesa complessiva di circa 800mila euro....

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IL CASO

Che fine ha fatto Luka Bogdan? Se lo chiedono in molti visto che l’acquisto del difensore croato è stato il gran colpo di mercato del Livorno, con una spesa complessiva di circa 800mila euro. La sua avventura con la maglia amaranto per ora è durata come un gatto sull’Aurelia, nel senso che ha fatto in tempo a fare due corse nei boschi, un paio di allenamenti, e poi è finito ko con una caviglia malandata.

Ultimamente era scomparso dai radar. In realtà Luka era marcato stretto dai fisioterapisti e ora inizia a vedersi un raggio di luce. Anzi, anche qualcosa in più. Bogdan infatti potrebbe aggregarsi col gruppo già da mercoledì quando la squadra tornerà ad allenarsi al Centro Coni. E siccome il prossimo fine settimana il campionato è fermo, ci sono ben 13 giorni a disposizione prima della prossima partita (il 17 settembre in casa contro il Cosenza) per farlo integrare nel gruppo e dargli la giusta condizione atletica.

Insomma, arrivano buoni segnali. La caviglia sta meglio, il giocatore scalpita e Lucarelli lo attende a braccia aperte. Da valutare se mercoledì rientrerà in gruppo a pieno regime o evitando un po’ di forzare. Ma il rientro è comunque molto vicino.

Sulla carta Bogdan può portare solidità, forza fisica e freschezza nel reparto. Appena 22 anni ma già 34 presenze da titolare lo scorso anno a Catania, un colosso di 1 metro e 95, pupillo di Lucarelli e di molti addetti ai lavori che vedono in lui un prospetto di sicuro valore anche per la categoria maggiore. Ci impressionò a livello di personalità il giorno del primo allenamento, a Fiumalbo. Con lo sguardo dritto e sicuro, ci confidò: «Nella vita sono un ragazzo tranquillo, nello spogliatoio sono un professionista, in campo per me ci sono solo nemici». Mica male.

Di certo lo aiuterà molto avere a fianco uno come Dainelli, 484 presenze in serie A, leader silenzioso e chioccia ideale. Anche Gasbarro sta meglio, ha già fatto un paio di allenamenti senza forzare, anche lui dovrebbe tornare a disposizione a fine mese. Tasselli importanti per questo Livorno.

A.B.

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di Redazione web