Gioco
Una fumata nera dietro l’altra nessuna cessione e restano 32 in rosa
Restano in rosa Dell’Agnello, Gemmi, Frick e Zhikov Facci: «Chiudere il mercato in date diverse è stato un disastro per molte società»
LIVORNo
Una fumata nera dietro l’altra. Anzi, alla resa dei conto l’ultima giornata non ha portato neanche una trattativa. E così la speranza di sfoltire un po’ la rosa si è scontrata con la dura realtà di un mercato (quello della serie C) che nell’ultima giornata ha regalato pochissime mosse. Guardate il Pisa: doveva prendere almeno 3-4 giocatori, ne ha preso a malapena uno e non ha trovato neanche l’accordo col nostro ex Franco (che però è svincolato).
Tornando al Livorno, l’obiettivo di ieri era aprire qualche trattativa per riuscire a piazzare Dell’Agnello, Gemmi, Frick e Zhikov, così da ridurre un po’ il numero di giocatori nel gruppo. Il risparmio sarebbe stato minimo perché comunque era già stato messo nel conto che per questi ragazzi il Livorno avrebbe dovuto pagare gran parte dell’ingaggio.
Invece non c’è stato niente da fare. Già nelle ultime ore erano sfumate le trattative che dovevano portare Dell’Agnello all’Arezzo, Gemmi alla Pistoiese e Zhikov a Malta. E ieri non si sono aperte nuove piste concrete. Naturalmente sono rimasti anche Bruno e Maiorino, che fino a 2-3 settimane fa potevano anche lasciare il Livorno. E così restano in rosa 32 giocatori. Troppi. Anche per Lucarelli rischia di diventare un problema.
Vie d’uscita? Qualcuno potrebbe rescindere ma ci sembra difficile. A meno che non arrivi una chiamata di una big di serie D (tipo Modena) e qualcuno accetti di scendere di due categorie. Difficile anche questo.
«Purtropppo - ha commentato ieri sera il ds Mauro Facci - aver scisso le date di chiusura del mercato tra A-B e serie C ha creato un sacco di problemi. Tant’è che in queste ultime ore a Milano non c’era praticamente nessuno». Intanto però, almeno fino a gennaio, si dovrà andare avanti così. —
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