Il Tirreno

Livorno

la storia 

Joseph Perfection, un rifugiato sogna la maglia del Livorno

Fabrizio Pucci

Arrivò a 16 anni dal Camerun con  la promessa di un’opportunità in una squadra giovanile, ma era una fregatura, poi la squadra  dei profughi e da lì la Roma... 

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LIVORNO

Di cognome fa Perfection e se fosse vero l'antico adagio latino nomen omen, il destino nel nome, il Livorno farebbe un affarone a tesserarlo.

Per il momento Joseph Bouasse Ombiogno, 20 anni da compiere il primo settembre è un ragazzo di belle speranze che da qualche giorno è in prova agli ordini di Cristiano Lucarelli. Sembra una storia con migliaia di altre: quella di un giocatore giovane che cerca fortuna nel calcio. Sembra. Perché non è così. La vicenda umana di Joseph è del tutto particolare. Inizia a fine 2013 quando, appena quindicenne, sbarca alla Stazione Termini di Roma con una valigia piena di sogni e la testa nel pallone, quello vero: il calcio. Nel suo Camerun era uno dei migliori. Stava in mezzo al campo. Correva, spezzava e soprattutto impostava coi suoi piedi buoni. Alla Stazione Termini lo attende un procuratore. Ma è una fregatura: quel tipo nei mesi precedenti gli aveva garantito un posto sicuro in una squadra giovanile di prestigio, ma è una “sòla”.

Il giovane Joseph è solo nell'immensa Roma. Per qualche tempo dorme per strada come un clochard. Poi si rivolge a vari centri d'accoglienza. E' un immigrato come migliaia di altri. Il suo pallone si sgonfia, nella valigia restano solo effetti personali. I sogni? Evaporati come il procuratore. Lui però vuole giocare a pallone. Viene a sapere dell'esistenza della Liberi Nantes, l'Associazione Sportiva Dilettantistica che in Italia garantisce libero accesso allo sport a rifugiati e richiedenti asilo politico. La prima squadra di calcio della Liberi Nantes Roma partecipa al campionato di terza categoria. Perfection si allena e impressiona il tecnico Lisciandrello che gli affida le chiavi del centrocampo. Non sa che la sua stella d'ebano ha appena sedici anni. Quando Joseph glielo dice all'allenatore viene un'idea geniale: segnalarlo alla Roma, attendere due anni e al conseguimento della maggiore età caldeggiarne il tesseramento ai giallorossi se quei dovessero ritenerlo all'altezza. Gli osservatori della Roma vanno a vedere giocare Joseph che li convince. Il primo settembre 2016 compie 18 anni e brinda alla nuova avventura giallorossa. Per lui, poi c'è stato anche il debutto in B con il Vicenza. Ora Livorno. E un altro capitolo di una storia da raccontare. —

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di Redazione web