Gioco
Seb: «Una grandissima partenza, mi sono goduto questa gara»
Il dirigente Maurizio Arrivabene definisce «un martello» il vincitore: «Se Hamilton è il mago della pioggia, noi siamo i maghi dell’asciutto»
SPA (BELGIO)
«Abbiamo fatto una grandissima partenza. Lewis mi ha spinto tanto sulla sinistra però sapevo di avere una possibilità più in avanti sulla collina. Ci ho riprovato, l’anno scorso non riuscivo mai, quest’anno è andata meglio. Anche il tempismo è stato perfetto. Sono riuscito a gestire il sorpasso in modo cruciale e sono riuscito a stare davanti anche alla Force India».
È l’analisi di Sebastian Vettel dopo la vittoria nel Gp del Belgio, con il tedesco che ha preceduto al traguardo Lewis Hamilton. «Con la safety car si è un po’ rivoltata la posizione, poi sono ripartito molto bene e ho condotto una gara molto lineare - ha proseguito il ferrarista - Lewis ha spinto molto, soprattutto nel primo stint, ma poi sono riuscito nel secondo a controllare il passo e la situazione è stata sotto controllo». Dopo la sosta, anche nel traffico «ho avuto forse abbastanza fortuna, non ho perso tanto tempo. Però ho visto che negli ultimi giri Hamilton non spingeva più di tanto e ho potuto rilassarmi un po’ di più. Mi sono goduto questa gara, ora guardiamo con ottimismo alla prossima settimana (in programma il Gp di Monza, ndr)».
«Martello». Così il team principal della Ferrari, Maurizio Arrivabene, si è complimentato via radio con Vettel per la vittoria a Spa, la sua 52ª in carriera in F1. «Se ieri hanno definito Hamilton mago della pioggia, noi siamo i maghi dell’asciutto - ha spiegato poi il dirigente ai microfoni di Sky Sport, dicendosi fiducioso in vista della prossima gara a Monza dove «avremo anche il dodicesimo uomo. Andiamo avanti convinti di noi stessi. Non cattivi ma sereni. A Monza la battaglia continua ma con serenità e concentrazione. Hamilton? Ha guardato la nostra macchina e ha detto “magica, possono fare tutti i controlli che vogliono”...». Nel dopo gara, Hamilton parlando della velocissima Ferrari ha detto «hanno trovato qualche trucco».
Kimi Raikkonen è stato costretto al ritiro al nono giro. Il pilota della Ferrari ha forato dopo poche curve, in seguito a un contatto con la Red Bull di Ricciardo. Il finlandese ha provato a rientrare ai box per il cambio gomme ma dopo alcuni giri è stato costretto ad arrendersi definitivamente per i danni riportati nel posteriore. «Sono stato colpito da dietro e sono rimasti danneggiati il fondo e la gomma posteriore. La gara è finita lì per me», ha spiegato ai microfoni di Sky Sport. «Macchina troppo danneggiata per continuare? Sì, lo abbiamo visto nel giro, era impossibile». —
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