Gioco
Partito l’assalto a Raicevic: è lui la prima scelta di Lucarelli
Si tratta con la punta del Montenegro che ha offerte anche da Carpi e Padova la speranza è di chiudere entro il weekend. Non si sblocca il caso-cessioni
LIVORNO
La prima scelta è lui: Filip Raicevic. Ieri vi abbiamo anticipato il nome e in giornata è partita la trattativa. Non così facile come si può pensare visto che sul giocatore ci sono anche altre squadre.
Innanzitutto cerchiamo di capire perché il Livorno vuole Raicevic (che piace anche a Lucarelli). A livello tattico il Livorno oggi ha tre seconde punte ovvero Giannetti, Murilo, Maiorino (e all’occorrenza anche Diamanti), mentre in rosa c’è soltanto una prima punta ovvero Kozak (dovrebbe partire Dell’Agnello). Visto che Lucarelli vuole giocare con un “pivot” e un secondo attaccante che parte un po’ più largo, ecco la necessità di trovare una prima punta pura, anche perché Kozak non potrò certo giocarle tutte.
L’attaccante più forte tra quelli svincolati è a nostro parere è Marilungo che però non può giocare prima punta. Tra gli altri ci sono Gilardino (che ha preso il patentino da allenatore), Floro Flores (che per ora chiede la luna) e Mbakogu (tipetto molto difficile da gestire). Era saltato fuori anche il nome di Pinilla che però ha rifiutato il Parma perché società troppo piccola, figuriamoci se viene a Livorno. Per età, freschezza atletica e caratteristiche, Raicevic è dunque il profilo più logico.
Resta, è chiaro, la perplessità su quanto possa portare in dote a livello di gol. Perché nelle ultime stagione non è stato certo un finalizzatore e anche nell’ultima stagione a Vercelli ha segnato molto poco (33 presenze e 4 gol).
Ma d’altronde parliamo di svincolati, quindi non illudiamoci che un altro giocatore al posto di Raicevic cambierebbe il nostro destino.
I due ds Facci e Signorelli stanno cercando di trovare l’accordo. «Ci sono tante richieste per il ragazzo - ha detto il suo agente Gabriele Savino - ci sono squadre turche, ceche, russe e anche un paio di piste dall'Italia».
Le piste in realtà sembrano quattro. Raicevic infatti è nel mirino di Livorno, Carpi e Padova, mentre il Catania ha proposto al giocatore una sorta di pre-contratto valido però solo in caso di ripescaggio in serie B. Ed è chiaro che questa offerta al momento è la meno allettante per il montenegrino. Il Livorno cerca di stringere i tempi, la speranza è di chiudere l’affare entro il fine settimana. Poi sarà il campo a dire se la scelta è stata quella giusta.
Una volta fatto l’attaccante, il Livorno valuterà se inserire anche un centrocampista (probabile) ma anche qua non è che ci siano in giro Modric e Nainggolan.
C’è però da risolvere anche la grana-cessioni, perché qui nessuno vuole andare via. Il che provoca problemi sia a livello numerico (oggi ci sono 32 giocatori in rosa di cui 6-7 non rientrano nei piani) che di monte ingaggi. A oggi Bruno ha detto no al Catanzato, Gemmi e Pulidori hanno detto no al Cuneo, Frick ha detto no a una squadra svizzera, ed è saltato pure il passaggio di Zhikov a una squadra di Malta. Il Catania ha fatto un passo indietro per Maiorino (e comunque pretendeva che gran parte dell’ingaggio fosse pagato dal Livorno) che a questo punto potrebbe anche rimanere. Il mercato di serie C resta aperto fino a sabato 25, quella è la data ultima per cedere qualcuno. —
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